Pietra Ligure. “Siamo particolarmente soddisfatti perché siamo riusciti a mantenere attivi tutti i servizi senza aumento delle tariffe nonostante quest’anno siano venuti a mancare i contributi Imu e Tasi non trasferiti dallo Stato così come altre entrate che non si sono potute confermare per disposizioni nazionali”.
A dirlo è il sindaco di Pietra Ligure Dario Valeriani, la cui amministrazione di recente ha elaborato il bilancio di previsione per l’esercizio 2017. Un conto economico che, nonostante le sempre più pressanti difficoltà, mantiene inalterati alcuni elementi fondamentali, come i servizi ai cittadini: “Questa amministrazione conferma anche per quest’anno l’intenzione e lo sforzo nel recuperare l’evasione anche perché ciò potrebbe compensare i prudenziali accantonamenti che la nuova normativa impone”.
“Le prospettive economico-finanziarie per la nostra città sono state impostate in maniera espansiva prevedendo di destinare completamente gli oneri di urbanizzazione alla realizzazione di opere il cui importo presunto e stimato dall’ufficio tecnico è di circa 400 mila euro. A tale riguardo è opportuno evidenziare che nel corso degli ultimi anni tali oneri hanno subito una notevole riduzione . Lo stesso comparto, quello delle opere pubbliche, beneficerà comunque dell’apporto di capitali privati per oneri a scomputo”.
“Ci siamo altresì attivati per ottenere contributi statali e regionali necessari al finanziamento di importanti opere sul territorio quali ad esempio il completamento del ponte sul torrente Maremola o per opere di mitigazione di eventi alluvionali sul torrente stesso. Abbiamo anche la speranza di poter ricavare altre entrate provenienti dalla vendita di edifici comunali non necessari e così pure dalla regolarizzazione di vecchie lottizzazioni purtroppo mai concluse”.
Un’ultima nota circa l’equità fiscale: “Voglio infine sottolineare che grazie all’attività di accertamento Tari è aumentato il numero degli utenti sui quali verrà ripartito il costo effettivo del servizio di smaltimento rifiuti con conseguente riduzione della quota pro-capite: è un importante risultato dal punto di vista dell’equità fiscale”.