Savona. Parcheggia la propria auto, rifiuta di sottostare al racket dei parcheggiatori e perciò viene punito. E’ questa la brutta esperienza di cui è stato vittima qualche giorno fa un lettore di IVG.it residente all’ombra della Torretta. Un episodio purtroppo simile a tanti altri, ma non per questo meno spiacevole o “dimenticabile”.
“Qualche giorno fa – racconta il nostro lettore – mi sono recato con la macchina nel parcheggio sotto il Priamar adiacente all’entrata del Prolungamento di corso Italia. Alcuni extracomunitari si sono avvicinati e mi hanno chiesto dei soldi. Io mi sono rifiutato di pagare e quando sono tornato a prendere l’auto mi sono ritrovato il fanale posteriore rotto”.
Una brutta esperienza, come detto, e specie per un giovane che non dispone di denaro sufficiente a riparare il danno: “Sono giovane e disoccupato, ora devo pure aggiustarmi la macchina”.
Secondo il nostro lettore, occorre una maggiore presenza di tutori dell’ordine: “Alcune aree pubbliche della nostra città sono in ostaggio dei criminali. Dove sono le forze di polizia?”