Un anno di lavoro

Oltre 8 mila interventi e 460 mila euro sequestrati agli evasori: il bilancio del 2016 delle Fiamme Gialle di Savona

L'attività si è concentrata sul contrasto dell'evasione, delle frodi fiscali, degli illeciti nella pubblica amministrazione, ma anche dello spaccio di droga e del contrabbando di merci

Savona. “Tutelare le libertà economiche dei cittadini, delle imprese e dei professionisti onesti, come condizione indispensabile per il raggiungimento dell’equità sociale posta a fondamento del benessere della collettività”. E’ stato questo l’obiettivo che ha animato l’attività operativa della guardia di finanza di Savona che nel 2016 ha concetrato l’attenzione sulla lotta ai fenomeni evasivi più gravi, alle frodi fiscali, all’illegalità nella pubblica amministrazione, agli sprechi di risorse e alla criminalità economico-finanziaria.

Questa mattina, in contemporanea in tutta la Liguria, è stato presentato il bilancio dell’attività dello scorso anno. A Savona il lavoro delle Fiamme Gialle è passato attraverso la realizzazione di 45 piani operativi mirati all’aggressione delle più dannose e pericolose manifestazioni di illegalità economico-finanziaria; l’esecuzione di oltre 8.000 interventi, distribuiti nelle due missioni fondamentali di polizia economica e polizia finanziaria; lo sviluppo di 122 deleghe d’indagine pervenute dalla magistratura ordinaria e contabile, a fronte delle 166 ricevute; il contrasto ai grandi traffici illeciti e il concorso al dispositivo di ordine e sicurezza pubblica.

LOTTA ALLE FRODI FISCALI, ALL’ECONOMIA SOMMERSA E AL GIOCO ILLEGALE

Contro l’evasione e le frodi fiscali, anche di tipo organizzato, sono state concluse 11 indagini di polizia giudiziaria, alle quali si aggiungono 286 interventi fra verifiche e controlli fiscali a tutela del complesso degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali. In questo ambito, rientrano anche 40 controlli per la ricostruzione della posizione reddituale e patrimoniale a richiesta di altre autorità. “Questi servizi si sono basati su una selezione preventiva e mirata degli obiettivi, supportata dal ricorso alle oltre 40 banche dati e applicativi disponibili, dall’intelligence e dal controllo economico del territorio” spiegano dalle Fiamme Gialle che, in questo ambito, hanno denunciato 54 soggetti, responsabili di 60 reati fiscali, il 50% dei quali riguarda gli illeciti più
gravi di emissione di fatture per operazioni inesistenti e dichiarazione fraudolenta,
occultamento di documentazione contabile e indebita compensazione. Sono stati individuati circa 54 casi di frodi all’IVA, 23 casi di evasione fiscale internazionale, 5 casi di evasione immobiliare, in particolare nel settore delle cessioni/acquisti di immobili
per importi diversi da quelli dichiarati, 16 casi di affitti “in nero”, nonché 8 soggetti che, pur avendo svolto attività produttive di reddito, sono risultati completamente sconosciuti al Fisco. Infine 23 datori di lavoro sono risultati aver impiegato 43 lavoratori in “nero”.

Sono state sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie per il recupero delle imposte evase nei riguardi di responsabili di frodi fiscali per circa 460 mila euro ed avanzate proposte di sequestro per circa 3 milioni di euro. Oltre 6.000 gli interventi condotti nell’ambito del controllo economico del territorio. Tra questi, si segnalano, in particolare, quelli svolti in materia di controlli strumentali (4.742), trasporto merci su strada (1.146, di cui 288 nel settore della circolazione dei prodotti sottoposti ad accise) nonché in materia di indici di capacità contributiva (114).

Sono state scoperte 36 violazioni nel campo delle imposte sulla produzione e sui consumi, con la denuncia di 30 soggetti responsabili di reati in materia di prodotti energetici; 32 gli interventi eseguiti presso gli impianti di distribuzione stradale di carburanti. Nell’azione di contrasto agli illeciti doganali, sono stati eseguiti 1.056 interventi che hanno permesso di riscontrare 3 violazioni e di segnalare all’Autorità Giudiziaria 1 soggetto. Su 122 interventi effettuati presso sale giochi e centri di scommesse, riscontrate irregolarità nel 14% dei casi.

TRUFFE SUI FONDI PUBBLICI E ILLEGALITÀ NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Sono stati scoperti casi di illegittima percezione o richiesta di finanziamenti pubblici, comunitari e nazionali, per oltre 2,5 milioni di euro, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 11 soggetti. Individuate truffe nel settore previdenziale e al Sistema Sanitario Nazionale per circa 277 mila euro, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 119 soggetti. Nell’ambito di 5 accertamenti svolti su delega della Corte dei Conti, sono stati segnalati sprechi o irregolari gestioni di fondi pubblici che hanno provocato danni patrimoniali allo Stato per oltre 42 milioni di euro e segnalati alla magistratura contabile 6 soggetti per connesse ipotesi di responsabilità erariale.

A seguito delle 21 indagini ed interventi conclusi nel 2016 per reati ed altri illeciti contro la Pubblica Amministrazione, sono stati denunciati o tratti in arresto 36 soggetti (11% per abuso d’ufficio, 36% per peculato e 25% per corruzione e concussione, 28% altro).
Sono stati individuati appalti pubblici irregolari per 56 milioni di euro, con la denuncia di 12 soggetti, ma anche effettuati 40 controlli volti a verificare la sussistenza dei requisiti di legge previsti per l’erogazione di prestazioni sociali agevolate e per l’esenzione del ticket sanitario, con percentuali di irregolarità pari al 70% dei casi e un danno complessivo cagionato allo Stato di circa 12 mila euro.

CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ALLA CRIMINALITÀ ECONOMICO-FINANZIARIA

Sono stati svolti 4 accertamenti economico-patrimoniali a carico di soggetti fiscalmente pericolosi, che hanno riguardato complessivamente 13 soggetti fra persone fisiche e giuridiche. Sono state inoltrate all’Autorità Giudiziaria proposte di sequestro ai sensi della normativa antimafia per un valore complessivo di circa 4,3 milioni euro. In materia di riciclaggio sono stati svolti 29 accertamenti ed indagini di polizia giudiziaria. Due le persone fisiche verbalizzate, invece, per violazioni accertate in materia di trasferimenti di denaro contante per importi superiori alla soglia di legge prevista, mentre 94 sono state, poi, le segnalazioni di operazioni sospette approfondite su delega del Nucleo Speciale Polizia Valutaria. Nelle indagini svolte nei settori dei reati societari e fallimentari sono stati verbalizzati due soggetti, di cui uno tratto in arresto.

I controlli in entrata e/o in uscita svolti presso i porti e l’aeroporto della provincia, ai fini della verifica del rispetto delle norme sulla circolazione transfrontaliera di valuta, hanno permesso di verbalizzare 2 soggetti per avere trasportato valuta in eccedenza rispetto al limite consentito, nonché intercettare valori al seguito complessivamente pari a 4.800 euro.

CONTRASTO Al TRAFFICI ILLECITI

Nel 2016 sono state sequestrati oltre 125 chili di droga a carico di 31 soggetti tra arrestati e segnalati a piede libero all’autorità giudiziaria. Sono stati effettuati 1.056 interventi contro le frodi doganali ed il traffico di contrabbando, con la denuncia di 1 persona. Sono 91 invece gli interventi e 86 le persone denunciate per reati in tema di contraffazione. Sequestrati più di 36 mila prodotti illegali, perché contraffatti, piratati, pericolosi o recanti falsa o fallace indicazione di origine o provenienza, per un valore stimato di oltre 293 mila euro.

Nell’attività di contrasto al falso monetario sono state rinvenute banconote false per un valore di circa 25 mila euro.

IL CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA

Infine da parte delle Fiamme Gialle è stato costantemente assicurato il concorso con le altre forze di polizia, nel rispetto delle proporzioni dei rispettivi organici, per il mantenimento dell’ordine pubblico in occasione di eventi e manifestazioni culturali e sportive. Analogo apporto è stato fornito nel controllo del territorio, soprattutto nel periodo estivo e nei fine settimana, caratterizzati da un forte aumento della popolazione nella Riviera.