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La mappa dell’azzardo a Savona, M5S: “Almeno un savonese su 60 è malato, giro d’affari da 50 mln l’anno”

Il MoVimento chiede al Comune di combattere la proroga della Regione: "Sostenere l'azzardo è un danno per salute ed economia, ecco le cifre"

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LE MOZIONI

Pr tutte le ragioni finora esposte il MoVimento 5 Stelle savonese, dopo la proposta (già bocciata) di inasprire le pene per chi non rispetta gli orari di accensione delle slot, ha deciso di presentare due mozioni all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale.

La prima chiede l’aggiunta di altri “luoghi sensibili” oltre a quelli, come scuole o luoghi di culto, già previsti dalla legge. La normativa infatti permette ai Comuni, sulla base del territorio, di individuare altre zone da “salvaguardare” dal gioco d’azzardo. Il MoVimento propone di aggiungere alla lista due categorie: la prima legata alla frequentazione da parte dei bambini (attrezzature balneari e spiagge, giardini, parchi e spazi pubblici attrezzati e altri spazi verdi pubblici attrezzati), la seconda alla facilità di ottenere denaro da parte di chi è malato di gioco d’azzardo patologico (sportelli bancari, postali o bancomat, agenzie di prestiti di pegno, attività in cui si eserciti l’acquisto di oro, argento od oggetti preziosi). “Alcuni Comuni lo hanno già fatto – rivelano dal M5S – e sarebbe un modo per dare un segnale molto forte contro il gioco d’azzardo”. Soprattutto questo secondo punto, infatti, si tradurrebbe all’atto pratico in una drastica riduzione degli apparecchi in città, dato che sarebbe molto più complicato individuare un punto sufficientemente lontano da tutte queste realtà.

La seconda mozione invece punta a contrastare la possibile proroga di un anno della Regione alla definitiva entrata in vigore della legge regionale. Il documento impegna il consiglio, il sindaco e la giunta “ad adottare, per quanto di competenza, gli atti necessari per opporsi a qualunque tentativo, da parte della Regione, di rinviare, prorogare, o comunque ritardare, l’applicazione della legge regionale 17/2012, con particolare riguardo alla scadenza delle autorizzazioni; sollecitare la Regione ad introdurre premialità di tipo <scale, quale la riduzione dell’IRAP per gli esercizi che rimuovono le slot e contestuale incremento per gli esercizi che le installano; sollecitare il Presidente della Regione ad opporsi, in qualità di membro della Conferenza Uni<cata, al nuovo decreto attualmente in discussione che aprirebbe alle cd. gaming hall di categoria A all’interno dei centri abitati e sottrarrebbe potere ai comuni; sollecitare una formale presa di posizione da parte di ANCI Liguria contraria ad interventi legislativi regionali e nazionali che riducano il potere dei sindaci nel prevenire e contrastare il gioco d’azzardo patologico”.

Pag. 1: Introduzione
Pag. 2: La situazione a Savona

Pag. 3: Impatto sanitario
Pag. 4: Impatto economico

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