26 marzo 2017, la tragedia: Tir travolge sette operai e un’auto, 2 morti e 9 feriti
Il mezzo pesante piomba sul cantiere che sta riparando il guard rail dopo l’incidente precedente. La dinamica è identica, il punto d’impatto anche. Gli operai vengono falciati come birilli.
Alla fine il bilancio è drammatico: due operai muoiono, altri due sono gravissimi. Ferita anche una coppia di Borghetto a bordo di un’Opel Astra che seguiva il mezzo pesante: il conducente non riesce a evitare l’impatto e finisce in una scarpata.
Al volante del Tir c’è un camionista rumeno di 44 anni, che risulta negativo a tutti i test psicofisici. Viene comunque arrestato per la legge sull’omicidio stradale: la velocità con cui marcia viene ritenuta non idonea alla presenza del cantiere. Cantiere che finisce al centro delle polemiche: fino a pochi minuti prima, infatti, era aperta soltanto una corsia, e la decisione di Autostrade di aprire una seconda per favorire il traffico domenicale potrebbe aver giocato un ruolo nella tragedia.
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