Mistero risolto

Savona, sversamento in mare: era polvere di caolino

A causa della rottura di un tubo del sistema antincendio è stata trascinata in mare dall'acqua

inquinamento savona

Savona. Era polvere di caolino (una roccia molto utilizzata in diversi ambiti produttivi come la fabbricazione delle porcellane e delle ceramiche) la sostanza che nella giornata di giovedì si è sversata in mare nella zona tra la Fortezza savonese e il Prolungamento come era stato segnalato da Rinaldo Massucco, membro della Consulta comunale per il Priamar.

A fare luce su quanto accaduto è stata la Guardia Costiera di Savonache è risalita alle origini dello sversamento in mare: “Il personale ha ispezionato la zona del Piazzale ex Italsider e i vari punti di convogliamento delle acque piovane al fine di ricercare eventuali tracce. In prossimità di uno di questi, i militari hanno notato la presenza a terra di una sostanza di colore bianco e nelle vicinanze un deposito di stoccaggio di caolino con un muro perimetrale rotto. Ricostruendo la dinamica e sentendo i vari testimoni, i militari della Guardia Costiera Savonese hanno quindi appurato che nella mattinata di giovedì in seguito a dei lavori era stata rotta accidentalmente una tubatura dell’acqua della condotta antincendio portuale e parte del muro del deposito di stoccaggio di caolino. Tale incidente ha causato la fuoriuscita del materiale ivi presente che poi defluendo nel tombino adiacente è finito nello specchio di mare” spiegano dalla Capitaneria.

“La Guardia Costiera Savonese è in attesa degli accertamenti di laboratorio a cura dell’Arpal, prontamente allertata, che perverranno nei prossimi giorni, per confermare o meno la presenza del materiale in oggetto in acqua e dunque procedere ad eventuali risvolti amministrativi o penali a carico dei responsabili dell’inquinamento in mare” aggiungono dal comando della Capitaneria.

L’allarme, per il momento, è comunque rientrato: “Le motovedette che anche ieri hanno perlustrato il tratto di mare, hanno verificato che la macchia presente nella giornata di giovedì si era completamente dissolta. Il personale impiegato via terra ha effettuato ispezioni sul litorale, verificando i vari cantieri e scarichi presenti lungo la passeggiata a mare non riscontrando alcuna anomalia”.

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