Esordio

Savona, al Circolo Artisi l’assemblea pre-congressuale di Sinistra Italiana

Sinistra Italiana Congresso Savona

Savona. Si è tenuta sabato pomeriggio presso il Circolo Artisi di Salita San Giacomo a Savona l’assemblea provinciale pre-congressuale di Sinistra Italiana, che ha visto una “buona partecipazione di iscritti e persone interessate alla costituzione del nuovo soggetto politico”.

Come da programma sono state espletate tutte le formalità previste nei vari punti della convocazione della riunione provinciale. Gli interventi hanno preso spunto dalla relazione introduttiva del garante, l’avvocato Mario Noberasco, riguardante il documento che verrà discusso ed approfondito durante il congresso nazionale di Rimini dal 17 al 19 febbraio.

“Il documento congressuale è stato votato favorevolmente, insieme alla bozza dello statuto, dall’unanimità dai quasi 40 partecipanti ed invitati all’evento – spiegano gli organizzatori dell’assemblea – Gli aventi diritto hanno anche votato la lista dei delegati che rappresenteranno la provincia di Savona, nelle persone di Mario Noberasco, Nadia Ottonello e Nello Balzano”.

“Nasce quindi anche a Savona Sinistra Italiana e dopo il congresso nazionale inizieranno gli incontri per costruire nei territori di Savona città, ponente, levante e Valbormida, e quindi sia laddove esistevano già i circoli di Sinistra Ecologia Libertà, sia in altri ambiti diversi, perché il nuovo movimento politico intende porsi realmente al servizio di ogni persona e dei bisogni fondamentali, cercando la massima condivisione con i cittadini, attraverso una partecipazione diffusa”.

Sinistra Italiana vuole “riaffermare il senso e l’utilità dell’azione politica facendo prima di tutto una scelta netta, schierandosi dalla parte di chi non ha ricchezza né potere, di chi è oppresso e sfruttato, di chi vive del proprio lavoro, di chi vorrebbe farlo ma non può e di chi un lavoro neanche lo cerca più. Stiamo costruendo un soggetto politico, con programmi e valori elementari, come elementari sono i problemi del nostro tempo e le fatiche del nostro vivere quotidiano”.