Varazze. “Tra i cosiddetti popoli selvaggi ci si scusa, con apposite cerimonie, con lo spirito dell’animale che si è ucciso, esclusivamente per mangiarlo. Noi ‘civili’ inventiamo gare per premiare chi lancia più distante il corpo rinsecchito di un pesce”. Con queste parole l’Enpa savonese condanna duramente la gara di “lancio dello stoccafisso” in corso oggi a Varazze, nella frazione Cantalupo, nell’ambito della tradizionale Sagra dello Stoccafisso
Quella di quest’anno è la 32a edizione. Il gioco è semplice: coppie di giocatori (la competizione è aperta anche ai bambini) si sfidano in un percorso lungo la frazione, lanciando lo stoccafisso il più lontano possibile sul percorso e tentando di completarlo nel minor numero possibile di lanci.
Una gara contro cui l’Enpa si scaglia senza mezzi termini: “Uccidiamo animali solo per divertimento – denuncia – e poi esponiamo i trofei nel salotto buono o ci facciamo il selfie con l’esemplare da record appena pescato”.
La Protezione Animali savonese ricorda che “nel 1992 la pesca dei merluzzi in Canada si è esaurita, e quarantamila pescatori del posto sono rimasti senza lavoro. Anche gli stock di merluzzo nei mari Baltico e del Nord, in costante declino, sono ormai vicini al collasso. E mentre anche gli altri mari, come il Ligure ed il Mediterraneo, si spopolano, ministero competente, organizzazioni dei pescatori, giornali e trasmissioni televisive non parlano altro che di mangiare più pesce”.
