Provincia. C’è chi ha scelto di trascorrere la notte di San Silvestro al chiuso, in una delle tante feste organizzate dai Comuni più piccoli. E chi ha deciso di brindare al nuovo anno all’aperto, in piazza, in uno degli eventi allestiti invece dai più grandi comuni rivieraschi.
Grande successo per il Capodanno in piazza ad Alassio, Albenga, Finale Ligure, Pietra Ligure e Loano, tutte letteralmente prese d’assalto. Grande folla e grande entusiasmo, come testimoniano le immagini della nostra fotogallery (gli scatti di Alassi sono di Christian Flammia).
Altrettanta partecipazione anche agli eventi al chiuso organizzati dai Comuni più piccoli, come testimoniano le foto provenienti da Calizzano (oltre 200 persone al Capodanno organizzato dalla Pro Loco) o Borgio Verezzi. “In attesa di avere ‘una piazza adeguata’ per festa di fine anno – commenta con un pizzico di ironia il sindaco Renato Dacquino (il riferimento voluto è al Puc) – Borgio Verezzi ha confermato la vocazione all’accoglienza di qualità nei tanti locali presenti sul territorio”.
E contro ogni previsione è stato un successo anche il “non capodanno” di Savona. Dopo le ben note polemiche per l’annullamento del tradizionale concerto in Darsena per problemi di bilancio ed il tentativo “abortito” da parte dei ristoratori della zona di organizzarne uno alternativo, era grande il timore di un “flop” con locali semideserti. La Darsena invece si è riempita di avventori che hanno preso d’assalto i pub e i ristoranti della zona: certamente i numeri sono stati ben distanti da quelli degli anni scorsi ed il clima meno “festaiolo”, ma forse per questo più rilassato. “In Darsena è stato tutto tranquillo – racconta Domenico Quacquarelli del Comitato Darsena Savona – Non si sono verificate risse o problemi di alcun genere. In piazza D’Alaggio c’è stata tantissima gente e si sono divertiti tutti, hanno ballato tutta la notte”.
“Un ringraziamento – prosegue – va alle forze dell’ordine che hanno girato in borghese tutta la notte a controllare che non scoppiassero ‘casini’, hanno preso del freddo e sopratutto invece di stare con i loro cari erano a controllare la città. Un ringraziamento anche al Comune di Savona che ci ha lasciato fare musica fino a tarda notte senza mandare la polizia Municipale a farci smettere di suonare… e soprattutto grazie a tutti i savonesi che hanno risposto venendo lo stesso in Darsena anche senza concerto. Savona è ancora viva, e non morirà mai”,










