Finale Ligure. Il “Circolo di Lettura Finalese” ha ricordato Primo Levi in questo mese di gennaio nel quale ricorre, come ogni anno, il “Giorno della Memoria”.
“Finale Ligure – spiega la coordinatrice del circolo, Marina Fasce – è particolarmente legata allo scrittore di ‘Se questo è un uomo’ perché, nel dopoguerra, per molti anni, in regione San Carlo, vicino alla stazione ferroviaria, Primo Levi trascorreva le ferie estive, incontrava spesso Italo Calvino e, probabilmente, scriveva anche gli ultimi capitoli de ‘La tregua’. Ma vi è anche una ragione in più: adesso che lo scrittore è considerato di importanza internazionale, grazie al lavoro di un’intera generazione di critici che hanno studiato i suoi scritti con la doppia attenzione alla testimonianza storica e al loro valore letterario, Einaudi pubblica ‘Primo Levi – Opere complete'”.
In questa raccolta spicca “Il Sistema Periodico”, testo che il “Circolo di Lettura Finalese” ha adottato per il mese di gennaio e nel quale Levi parla proprio di Finale Ligure. Nella cittadina delle sue vacanze estive egli aveva deciso, dopo tormentati ripensamenti, di accettare l’appuntamento con uno dei suoi carcerieri che, apparentemente pentito, dopo aver letto “Se questo è un uomo”, aveva manifestato il desiderio di incontrarlo, forse per giustificarsi e farsi perdonare.
L’incontro programmato in Finale Ligure nel giorno di Pentecoste del 1967 purtroppo non ci fu perché, a pochi giorni dall’appuntamento, l’ex SS Müller venne stroncato probabilmente da un infarto.
Italo Calvino giudicò “Il sistema periodico” come il testo più completo e composito di Primo Levi, “dove risaltano forza morale, umorismo e gioco linguistico”. La “Royal Institution” del Regno Unito, il 19 ottobre 2006, scelse quest’opera come il miglior libro di scienza mai scritto.