Unanimità

Regione, approvato l’ordine del giorno sui centri per l’impiego: “Garanzie per occupazione e stabilizzazione dei precari”

E' stato presentato oggi in aula dal gruppo del Pd e firmato anche da Rete a Sinistra

palazzo regione

Regione. Avviare un percorso per collocare i dipendenti pubblici impiegati nei centri per l’impiego, assicurando anche la continuità dei lavoratori privati. Stabilizzare i precari e avviare iniziative legislative per definire natura e contenuti dei profili professionali di chi opera nei centri per l’impiego, assicurando sempre un’elevata qualità dell’offerta erogata e predisporre un’offerta formativa adeguata rivolta ai lavoratori di tali servizi, qualificando e attestando le competenze acquisite.

Sono queste le richieste contenute all’interno dell’ordine del giorno presentato oggi in aula dal gruppo del Pd in Regione Liguria e firmato anche da Rete a Sinistra, approvato all’unanimità del consiglio regionale. Un documento che impegna la giunta nel confronto con il governo nazionale ad adottare le iniziative necessarie per garantire un percorso  certo e definito per collocare i dipendenti pubblici dei centri per l’impiego e per assicurare la continuità occupazionale di lavoratori del settore privato che operano nei servizi per l’impiego”.

Il documento, inoltre, promuove anche azioni per stabilizzare i precari che lavorano nei centri per l’impiego e impegna la giunta ad avviare iniziative legislative per definire natura e contenuti dei profili professionali di chi opera nei servizi per l’impiego e, infine, chiede di predisporre un’offerta formativa adeguata rivolta ai lavoratori di questo settore.

“Una rete di servizi per l’impiego, diffusa e qualificata – sottolinea la capogruppo del Pd Raffaella Paita – costituisce uno strumento essenziale per aiutare chi ha perso il lavoro a trovare un nuovo posto. Ma affinché i servizi per l’impiego possano funzionare con efficacia ed efficienza, è indispensabile che non sia disperso il patrimonio di professionalità acquisito nel corso del tempo, a maggior ragione in presenza di un processo di ridefinizione delle competenze istituzionali in materia”.

Proprio per questo l’ordine del giorno del Pd “ha chiesto garanzie per i lavoratori e il servizio, ottenendo il voto favorevole di tutta l’aula”.

Gianni Pastorino di Rete a Sinistra ha commentato: “Un risultato molto positivo. Peraltro, le misure si estendono anche alla stabilizzazione dei precari, per i quali sono previste iniziative specifiche. L’ordine del giorno prevede anche l’avvio di iniziative legislative per definire e riconoscere i profili professionali, le esperienze e i titoli degli operatori dei Centri, in modo da assicurare una sempre più elevata qualità dell’offerta erogata”.

Annunciati, inoltre, percorsi formativi dedicati: “Occorre promuovere la formazione di questi lavoratori, qualificando e attestando le competenze da loro acquisite – conclude Pastorino – Questo indirizzo s’inserisce in una strategia più ampia di incremento delle competenze: l’esternalizzazione di taluni servizi, infatti, rischierebbe di indebolire l’infrastruttura complessiva di centri per l’impiego, pregiudicando le azioni programmate sul territorio”.