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Circolo scherma Savona, parla Santoro: “I migliori U14 liguri, ma crescere è dura”

Uno degli istruttori savonesi racconta la società e il movimento sotto la Torretta, tra un 2016 di successo e un 2017 tutto da scoprire

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Savona. La plurimedagliata scherma azzurra è protagonista anche della Savona sportiva, in conclusione di un anno olimpico speciale; a raccontare il 2016 e a presentare il 2017 del Circolo scherma Savona è Fabrizio Santoro, istruttorre nazionale di tutte e tre le armi per la società savonese. Il circolo quest’anno ha festeggiato i sessant’anni di attività; sorta nel 1966, è la più antica in Liguria e per l’occasione ha ricevuto dalla Federazione lo Scudo d’onore. I risultati giovanili del Circolo sono stati anche nel 2016 all’altezza della storia.

Quale il bilancio per questo anno appena concluso?
Possiamo dire che il bilancio è molto positivo: per noi ogni anno è un crescendo, manteniamo i risultati passatim attestandoci a ottimi livelli nazionali, con risultati di cui andar fieri. Ai campionati italiani under 14 siamo stati la prima società ligure e ci siamo tenuti dietro società importanti e storiche, come Mestre, Jesi e Pisa. E poi siamo una società completa, competitiva in tutte e tre le armi, come testimonia proprio questa classifica, che tiene conto di ogni specialità.

Quali le prospettive per il 2017?
Noi puntiamo a ripetere i risultati di quest’anno, ma sappiamo che non sarà facile; fare meglio, poi, sarà ancora più difficile. Vedremo anche come si svilupperà la nuova strada della scherma paralimpica, nella quale abbiamo Hypolite Mbongo-Diki, un atleta che potrebbe entrare nella nazionale azzurra e partecipare alla Coppa del mondo.

Quali sono i talenti maggiori del Circolo?
L’atleta più importante che tira per noi è Constance Catarzi, italo-francese che tira da due anni per la nazionale transalpina; è già stata in Coppa del mondo assoluta, dove ha esordito a sedici anni, ed è uno dei maggiori talenti.
Ci sono poi molti giovani promettenti, soprattutto tra quelli più piccoli: molto potranno fare anche le nuove leve appena arrivate in società, un folto gruppo, come sempre accade con l’anno olimpico.

Quale sarà l’appuntamento più importante della prossima stagione?
Cronologicamente avremo la prova nazionale di fioretto e spada a Terni, anche se non abbiamo grandi prospettive; il nostro appuntamento principale, come ogni anno, sarà a Riccione per i campionati nazionali under 14, è la gara che prepariamo con attenzione. Purtroppo dopo i 15 anni non riusciamo a essere molto competitivi, perché verso i 16-18 anni molti atleti lasciano la scherma e anche la città, soprattutto perché molti studiano all’università in altre città. Rispetto alle società di altre realtà, allora, non riusciamo a ottenere risultati altrettanto brillanti come con i più giovani.