Luci e ombre

Albenga, Ciangherotti all’attacco: “Luminarie natalizie da terzo mondo”

"Città vicine come Loano e Savona hanno luminarie spettacolari"

Albenga. “Le luminarie natalizie di Loano e Savona sono spettacolari. In confronto, Albenga sembra il terzo mondo”. E’ più che “tranchant” il giudizio dato dal consigliere comunale di minoranza di Forza Italia Eraldo Ciangherotti a proposito delle luci e delle decorazioni che illuminano la città delle Torri durante queste feste natalizie.

“Per ragioni di lavoro spesso vado a Loano e a Savona – racconta Ciangherotti – Mi chiedo perché Albenga sembri il terzo mondo per le luminarie natalizie rispetto a città così vicine. Prendiamo Loano: ha decorazioni spettacolari. Mi piego perché Albenga non possa essere alla pari. Stasera, registro piazza del Popolo senza luminarie, viale Martiri con quattro fili di luce sulla careggiata (messi dopo la mia protesta, perché prima era completamente al buio), la rotonda all’ingresso di Albenga con un rattoppo di luce bianca incastonato nell’insegna di luce gialla. Io credo che governare una città voglia dire prima di tutto amarla come una proprietà privata che va curata, mantenuta e esaltata”.

“Quando avevo letto che poco prima di lasciare il governo di Albenga il sindaco Tabbò e il suo vice Vazio avevano acquistato le luminarie per tutta la città di Albenga spendendo 210 mila euro, avevo strabuzzato gli occhi per l’assurdità dell’operazione. Proprio per una questione di immagine e tecnologia sempre in evoluzione e per il piacere della novità ogni anno rinnovata, nessun imprenditore avrebbe fatto una roba simile pagando di tasca sua per delle luminarie, neppure Vazio e Tabbò avrebbero dovuto farlo sprecando i nostri soldi pubblici. Soprattutto se si sa che a manutenere e farsi montare le luminarie acquistate, si spende la stessa cifra che ad affittarle facendosele montare. Infatti, dopo 5 anni, quelle luminarie sono da smaltire nei rifiuti”.