Provincia. Che 2017 sarà in provincia di Savona? IVG ha deciso di chiederlo ai sindaci, con un ciclo di interviste incentrate proprio sull’immediato futuro del loro comunità. Ogni giorno un primo cittadino, nella rubrica “Che 2017 sarà? Le promesse dei sindaci a IVG”, presenterà la situazione in cui si trova al momento il suo Comune ed i propri progetti concreti per il prossimo anno.
A far “debuttare” questa nuova rubrica è il sindaco di Andora, Mauro Demichelis. Il primo cittadino andorese sceglie di non indicare tre “progetti” concreti bensì tre obiettivi, che definisce “attuabili e mirati”, su cui incentrare la propria azione di governo nel 2017.
1) Si parla tanto di crisi, patto di stabilità, tagli dei contributi statali, bilanci in rosso. Come stanno le casse del suo Comune?
Il nostro comune ha i conti in ordine grazie all’attenta ed accurata gestione del bilancio, anche da parte delle amministrazioni che ci hanno preceduto. Ma il patto di stabilità rimane un problema. Andora paga un altissimo contributo di solidarietà a Roma e non può spendere la liquidità che possiede. Non va bene che le imposte pagate degli andoresi rimangano a Roma e concorrano solo in piccola parte alla riqualificazione del nostro territorio. I Sindaci combattono ogni giorno con i conti e trovano soluzioni per amore del loro territorio, ma è come guidare una macchina senza poter far benzina. Sai dove devi andare, hai i soldi, ma non puoi fare il pieno.
2) Cosa chiede a “Babbo Natale Governo” per il 2017? Potendo scegliere soltanto una cosa, quale legge vorrebbe, o quale modifica?
Mi aspetto un Governo più vicino ai cittadini, che chiedono un cambio di passo. Meno proclami e più concretezza. Una legge che favorisca l’occupazione rilancerebbe anche l’economia.
3) Secondo lei, se votassero oggi, i suoi cittadini la rieleggerebbero?
Ogni scelta degli elettori va rispettata, ma ritengo che oggi ci sia una buona opinione sul mio operato.
4) Tre promesse concrete per il 2017: progetti magari piccoli ma sicuramente completati e fruibili entro fine anno.
Preferirei parlare di obiettivi, attuabili e mirati. Gli obiettivi del 2017 sono molteplici, perché si opererà su più fronti:
1. Continueremo a premere l’acceleratore della promozione turistica, con l’obbiettivo di portare ad Andora un turismo di qualità. Punteremo su grandi eventi di spettacolo, cultura e sport in ogni periodo dell’anno, sulla valorizzazione dell’entroterra dell’Unione dei Comuni, per conservare e aumentare il trend positivo di presenze ed arrivi registrato da Andora nel 2016.
2. Un porto più turistico e moderno è al centro del Piano Particolareggiato appena portato in Consiglio Comunale. Continuerà l’impegno sui lavori pubblici in linea con il progetto di generale rinnovamento dei servizi, dei sotto servizi, della viabilità pedonale e stradale, del decoro e dell’arredo urbano su tutto il territorio di Andora.
3. Se il 2016 ha portato l’apertura del raddoppio, nel 2017 Andora vigilerà affinché lo Stato finanzi tutti i servizi essenziali per quest’opera attesa da 12 anni: dopo il tempo dei disagi deve arrivare il tempo dei vantaggi: veloce realizzazione dei parcheggi interni, collegamenti viari, più trasporti pubblici, più treni al servizio di pendolari e studenti e dismissione del vecchio tracciato con la realizzazione della pista ciclabile che è un’ opportunità turistica importante.
Appuntamento a domani con le risposte di Enzo Canepa, sindaco di Alassio.
