In duomo

Virgo Fidelis: Savona celebra la patrona dei Carabinieri fotogallery

Provincia. Si è svolta questa mattina nella Cattedrale di Savona la Virgo Fidelis, patrona dell’Arma dei Carabinieri dal 1949 per volontà di Papa Pio XII. La Santa Messa è stata celebrata dal vescovo della diocesi di Savona-Noli Vittorio Lupi, alla presenza dei vertici dei carabinieri e di numerosi militari.

Il 21 novembre è infatti il giorno in cui la Chiesa celebra la presentazione al Tempio di Maria Vergine, data in cui cade anche la ricorrenza della battaglia di Culqualber nella Seconda Guerra Mondiale, in cui i Carabinieri diedero un’eroica prova di eroismo.

Era il 1941 quando il Primo Battaglione Carabinieri e Zaptiè Mobilitato difese strenuamente il caposaldo in Africa Orientale, con il sacrificio dell’intero reparto per proteggere il Comando Italiano in Etiopia durante l’avanzata britannica, fatto per il quale alla Bandiera dell’Arma dei Carabinieri venne concessa la seconda Medaglia d’Oro al Valor Militare con la seguente motivazione:

Glorioso veterano di cruenti cimenti bellici, destinato a rinforzare un caposaldo di vitale importanza, vi diventava artefice di epica resistenza. Apprestato saldamente a difesa d’impervio settore affidatogli, per tre mesi affrontava con indomito valore la violenta aggressività di preponderanti agguerrite forze, che conteneva e rintuzzava con audaci atti controffensivi, contribuendo decisamente alla vigorosa resistenza dell’intero caposaldo, ed infine, dopo aspre giornate di alterne vicende, a segnare, per l’ultima volta in terra d’Africa, la vittoria delle nostre armi. Delineatasi la crisi, deciso al sacrificio supremo, si saldava graniticamente agli spalti difensivi e li contendeva al soverchiante avversario in sanguinosa, impari lotta corpo a corpo, nella quale Comandante e Carabinieri, fusi in un sol eroico blocco, simbolo delle virtù italiche, immolavano la vita perpetuando le gloriose tradizioni dell’Arma.

Quei caduti sono andati a far parte della folta schiera di carabinieri che, in pace ed in guerra, hanno saputo tener fede al giuramento prestato fino all’estremo sacrificio. A tutti loro, a tutti i familiari, che con coraggio e dignità ne hanno sopportato la lacerante perdita, i militari rendono oggi onore. Oggi si celebra anche la “Giornata dell’Orfano” ed è proprio a loro, primi destinatari del dolore per le gravi perdite di affetto, che i carabinieri rivolgono il loro più sentiti pensiero.

Questo il discorso pronunciato dal comandante provinciale dei carabinieri di Savona, il tenente colonnello Dionisio De Mari:

Eccellenza, Signor Procuratore, autorità civili e militari, gentili ospiti, grazie a nome di tutti i Carabinieri del Comando Provinciale di Savona per esservi voluti stringere attorno all’Arma nel giorno della nostra patrona, Maria Virgo Fidelis.

Mi sia consentito di rivolgere un particolare ringraziamento a Mons. Vittorio LUPI, che ha officiato la Santa Messa in questa incantevole chiesa e come sempre, con maestria, ha speso significative e profonde parole a favore dell’Arma;

Un grazie commosso alle associazioni combattentistiche e d’arma ed in particolare alle numerose rappresentanze dell’associazione nazionale carabinieri della giurisdizione.

Un deferente pensiero ed una carezza di riconoscenza alle vedove, ed ai familiari dei nostri caduti che rappresentano idealmente, con coraggio e dignità, tutte le nostre famiglie, che con noi condividono la difficile ma esaltante vita che abbiamo scelto.

Quella odierna, è, per tutti i carabinieri, una giornata particolare. Si celebrano con essa, infatti, ben tre ricorrenze di alto valore morale per l’Istituzione: la Virgo Fidelis; la battaglia di Culqualber e la Giornata dell’Orfano.

Ognuno di questi tre momenti evoca valori radicati da sempre nell’animo dei nostri militari e nella ragion d’essere dell’Arma.

Come detto tre ricorrenze.

Oggi 21 novembre in concomitanza con la presentazione di Maria Vergine al Tempio celebriamo la “Vrigo Fidelis”, la cui scelta, come celeste Patrona dell’Arma, si è ispirata al valore della fedeltà che, propria di ogni soldato che serve la Patria, è caratteristica particolare dell’Arma dei Carabinieri il cui motto è appunto: “Nei secoli fedele”.

Ricordiamo oggi anche il 75° anniversario dell’eroica difesa del caposaldo di Culquaber, da parte del 1° Battaglione Carabinieri Zaptiè, che il 21 novembre 1941 si sacrificò in quella che fu una delle ultime e cruente battaglie in terra d’Africa della seconda guerra mondiale. Per quel fatto d’armi alla Bandiera dell’Arma fu conferita la seconda Medaglia d’Oro al valor militare.

Quei caduti sono andati a far parte della folta schiera di Carabinieri che, in pace ed in guerra, hanno saputo compiere il loro dovere, fino all’estremo sacrificio, per tenere fede al giuramento prestato.

Ed infine oggi si celebra la “Giornata dell’Orfano”. Gli orfani sono assistiti e confortati con amorevole cura dall’Arma attraverso l’O.N.A.O.M.A.C. (opera nazionale assistenza orfani militari arma dei carabinieri) che li sostiene negli studi sino al conseguimento del diploma di laurea.

In particolare a loro, primi destinatari del dolore per le gravi perdite di affetto, rivolgiamo l’ultimo ma più sentito pensiero.

Un ringraziamento infine, e con questo concludo, a tutti i militari Comando Provinciale di Savona per la loro quotidiana e silenziosa opera al servizio della Comunità.

Carabinieri della provincia di Savona grazie per quanto fate ogni giorno …. grazie per la vostra tenuta etica e morale…. grazie per l’impegno… grazie per i sacrifici che compite insieme alle vostre splendide famiglie.

Altri appuntamenti per celebrare la patrona dell’Arma sono previste in altre località savonesi.