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Pulizia dei fiumi, dalla Regione nuovi criteri per la rimozione dei materiali: niente oneri per i Comuni

Giampedrone: "Una risposta importante a quanto accaduto negli ultimi giorni”

pulizia rii e fiumi

Regione. Sono diventati operativi i criteri varati dalla giunta regionale su proposta dell’assessore alla difesa del suolo, Giacomo Giampedrone in base al quale i Comuni liguri potranno effettuare direttamente la manutenzione dei corsi d’acqua prevedendo la rimozione dei materiali dagli alvei secondo il sistema della compensazione, senza cioè oneri diretti.

Dopo gli eventi di maltempo degli ultimi giorni con i conseguenti problemi di dissesto idrogeologico la giunta ha provveduto alla loro definitiva approvazione. Si tratta di una notevole innovazione e un’opportunità per i Comuni di realizzare gli interventi strutturali e di manutenzione di propria competenza, riducendo gli oneri a carico dei propri bilanci, oltre che una ulteriore risposta ai problemi di dissesto idrogeologico.

Secondo le nuove norme i Comuni avranno infatti la competenza sugli interventi di manutenzione dei corsi d’acqua e di rimozione dei sedimenti prevedendo, invece del pagamento diretto dell’appaltatore, la consegna del materiale estratto che potrà essere riutilizzato dall’azienda in questione.

“Si tratta di una ulteriore risposta che abbiamo voluto dare nel più breve tempo possibile ai problemi di difesa del suolo che ancora una volta si sono manifestati in Liguria, anche a seguito degli ultimi episodi di maltempo – spiega l’assessore regionale alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone – introducendo un’importante innovazione che è stata condivisa anche dalle amministrazioni comunali che hanno espresso parere favorevole. L’obiettivo è quello di provvedere al mantenimento della pulizia degli alvei dai sedimenti e conseguentemente anche alla difesa del suolo, con la rimozione di materiali che possono costituire un’ostruzione al regolare deflusso del fiume e andare incontro alle esigenze dei Comuni, consentendo loro di risparmiare”.

Entrano così in vigore definitivamente i nuovi criteri di rimozione dei sedimenti dagli alvei dei fiumi facendo in modo che i lavori non incidano sui bilanci dei Comuni, con una serie di risparmi sensibili da parte degli enti, soprattutto in un momento difficile come l’attuale per i bilanci dei Comuni.

Il presidente della 4^ commissione territorio e ambiente, Andrea Costa (Liguria Popolare) esprime soddisfazione per la delibera della giunta: “Si tratta di un provvedimento di buon senso che consentirà ai Comun di agire dove ritengono sia necessario farlo, senza ostacoli, tenendo così costantemente puliti da un eccesso di detriti i corsi d’acqua: proprio gli alvei ingombri di materiale sono tra i principali responsabili di esondazioni ed allagamenti”, dice Costa, sottolineando l’importanza del provvedimento che “segna una svolta decisa nelle politiche di tutela ambientale. Per quest’amministrazione regionale prevale il principio secondo il quale l’ambiente si salvaguarda con una costante manutenzione, al contrario d quanto avveniva prima, quando si vietava l’intervento umano e, anzi, venivano colpevolizzati sindaci ed amministratori che si attivavano per la pulizia dei fiumi”.

“D’ora in avanti i sindaci potranno provvedere alla pulizia degli alvei in maniera tempestiva, senza intralci e senza neppur dover pensare ai finanziamenti necessari, visto che il meccanismo della compensazione consente di finanziare l’intervento. Tutto questo consentirà ai Comuni di mettere a punto dei piani di manutenzione dei corsi d’acqua, per garantire ai nostri territori una maggiore sicurezza”.

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