Calizzano. Al buio, isolata e con un ponte abbattuto dalla forza della corrente del fiume. Così si presentava ieri (e ancora fino a circa un’ora fa) la cittadina di Calizzano, vittima (come praticamente tutte le altre località savonesi dell’ondata di maltempo che si è abbattuta sulla nostra regione.
“Ieri – spiega il sindaco Pierangelo Olivieri – il paese è rimasto al buio per diverse ore. Solo a mezzanotte i tecnici sono riusciti a riportare la corrente ai centri e alla casa di riposo. Ma una frazione è ancora senza energia”.
Ma problemi si sono avuti anche per quanto riguarda la telefonia: “Fino ad un’ora fa eravamo senza linea fissa e anche senza linea mobile. Era disponibile soltanto il segnale di un operatore minore, ma non in tutto il paese ‘prendeva’. Siamo riusciti a collegarci con il centro di emergenza di Savona grazie agli apparecchi dei radioamatori della protezione civile”.
Ovunque si sono verificati smottamenti: “Abbiamo dovuto evacuare una palazzina posta a ridosso del fiume in centro al paese perché la forza della corrente ne aveva eroso le fondamenta. Il fiume si è portato via il ‘ponte del Poccio’ in frazione Vetria. Questo è certamente il danno maggiore: il ponte, infatti, era collocato lungo un’importante strada di collegamento tra la frazione e il paaese. Per fortuna esiste una viabilità alternativa”. [tag name=’allerta 24 novembre’]
Nonostante i tanti problemi, la macchina dell’emergenza “ha funzionato bene e la prefettura ci ha supportato alla grande. Stamattina quattro squadre della protezione civile organizzate e attrezzate erano già al lavoro per gestire le emergenze più critiche. Resteranno anche domani e, anzi, speriamo possano essere integrate da altri volontari”.