Savona. Ha festeggiato pensione e compleanno nello stesso giorno. Oggi il luogotenente Fabio Nocco, responsabile della sezione Carabinieri della polizia giudiziaria della Procura della Repubblica, ha spento infatti 54 candeline e salutato i colleghi del palazzo di giustizia savonese.
Il militare, una delle “colonne” della Procura di Savona (era arrivato nel 1997), da domani si godrà la meritata pensione dopo essere entrato nell’Arma nel 1981. Bolognese di nascita, ma ormai savonese d’adozione, Nocco ha iniziato arruolandosi come ausiliario per poi fermarsi nei carabinieri. I primi incarichi li ha svolti a Bologna e Firenze per poi approdare in Liguria nel 1987, nella stazione di Albisola dove è rimasto due anni. Poi è passato al Nucleo Investigativo (fino al ’93) per arrivare al comando del Nucleo Ispettorato del lavoro dei carabinieri per un anno e al comando Legione di Genova per due. Infine, nel febbraio 1997, l’approdo in Procura a Savona.
Tra le operazioni svolte durante il periodo di servizio in Procura, Nocco (nella foto con le colleghe della polizia in servizio in Procura) ne ricorda una su tutte: il recupero dei gioielli rubati da Renato Rinino nella villa di Saint James Palace a Londra e di proprietà del Principe Carlo D’Inghilterra. Il luogotenente dei carabinieri era uno dei militari che, coordinati dall’allora Procuratore Maurizio Picozzi (oggi tornato a Savona come gip), aveva recuperato nella casa dei famigliari di Rinino la refurtiva trafugata alla famiglia reale.
Da domani la Procura di Savona dovrà quindi fare a meno di un investigatore preparato, stimato e benvoluto da tutti. “Ci mancherà la sua incredibile disponibilità, ma soprattutto il suo sorriso. Fabio è davvero una persona amata da tutta la polizia giudiziaria e da tutto il personale amministrativo. In primis per le sue doti umane e poi per le indubbie doti professionali” dicono i colleghi del sesto e del settimo piano di palazzo di giustizia che questa mattina lo hanno calorosamente festeggiato.



