La sentenza

Alassio, tentano di scassinare appartamento in via Dante: patteggiano

Nei guai sono finiti due cittadini marocchini: ad allertare i carabinieri era stato un condomino dello stabile preso di mira dai ladri

tribunale Savona

Alassio. Sono stati processati per direttissima questa mattina Nait Ali Amine, 23 anni, Chahboune Noureddine, di 20, i due marocchini arrestati sabato pomeriggio ad Alassio con l’accusa di tentato furto dopo essere stati sorpresi mentre cercavano di scassinare la porta di un appartamento in via Dante. La coppia di nordafricani, difesi dagli avvocati Morelli e Ottonello, ha patteggiato un anno di reclusione e 100 euro di multa con la sospensione condizionale della pena.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, Nait Ali Amine e Chahboune Noureddine prima hanno suonato al citofono di alcune abitazioni per verificare la presenza dei proprietari e poi, sapendo che in quel momento non c’era nessuno, sono entrati nel portone con l’intento di entrare negli alloggi. Proprio mentre, armati di una chiave a pappagallo e di un ferro lungo 10 centimetri, cercavano di scassinare una porta un altro condomino si è accorto di quello che stava accadendo e ha chiamato il 112.

L’immediato intervento della pattuglia dei militari della Stazione di Alassio ha permesso di fermare i due topi d’appartamento che così erano finiti in manette.