Alassio. Era un maresciallo vecchio stampo, sapeva ascoltare e risolvere i problemi. Affiancava genitori che avevano problemi con i figli che stavano prendendo brutte strade. Con quel vocione riusciva a convincere tutti in un lampo. Alassio ha perso Nicola Marino, il luogotenente dei carabinieri amico della gente. Tanti anche gli ufficiali, tra tenenti e capitani, che di lui hanno apprezzato la serietà e la professionalità nel suo lavoro di carabiniere tutto d’un pezzo.
Marino si è spento a 74 anni, lasciando la moglie Maria, la figlia Monica ed il figlio Antonio. I funerali avranno luogo lunedì 21 novembre alle ore 10 nella Chiesa Parrocchiale di Sant’Ambrogio ad Alassio, dove domenica alle 20.30 sarà recitato il Rosario.
Il maresciallo Marino ha prestato servizio ad Albenga e soprattutto ad Alassio, un volto assai noto nel ponente. Un sottufficiale energico, attivo, con quello slancio per il lavoro che ti gratifica se ti senti “valorizzato”. Quando è andato in pensione ha lasciato un bagaglio di ricordi, di operazioni importanti nella caserma di via Croce Bianca. Non sono mancati gli ostacoli, i giorni di amarezza, qualche articolo di giornale (cronache giudiziarie) che alla resa dei conti ha finito per dimostrare la sua correttezza e lealtà verso le istituzioni. In famiglia, un figlio ha seguito la sua strada nella Benemerita, per poi diventare un valido avvocato. La moglie del sottoufficiale dell’Arma una stimatissima insegnante da tempo in pensione.

