Albissola M. Cinque richieste di condanna ad un anno e sei mesi di reclusione. Sono quelle avanzate questa mattina dal pubblico ministero nell’ambito del processo per la frana che, nel febbraio 2010, colpì il complesso residenziale Poggio del Sole, in località Nomaxio ad Albissola, con conseguente evacuazione di otto ville.
A giudizio ci sono cinque persone: Fabrizio Barbano (amministratore di Alfa Costruzioni Edili e committente dei lavori), Cesare Ferrero (il geologo che aveva redatto alcune indagini geologiche), Mario Ricori (geometra e direttore lavori), Marco e Luigi Verus (rispettivamente amministratore unico e procuratore generale della Ecoedile srl, l’impresa costruttrice delle opere). Per tutti l’accusa è di concorso in frana colposa.
Dopo le richieste di condanna del pm, il processo è stato rinviato al prossimo gennaio quando terminerà la discussione (a prendere la parola saranno le parti civili e le difese) e poi, salvo ulteriori rinvii, arriverà la sentenza.
Secondo la contestazione della Procura, gli imputati, ovviamente ciascuno in base al proprio ruolo e alle proprie competenze, non avrebbero evitato che la frana (uno scivolamento di un fronte per circa 2700 metri quadrati) si verificasse. In particolare con valutazioni errate in fase di progettazione, esecuzione lavori, ma anche di indagini geologiche.
Adesso toccherà ai difensori degli imputati, gli avvocati Mazzitelli, Barbano, Giacchero, Foti e Petrella, smontare la tesi accusatoria e dimostrare che i loro assistiti hanno operato correttamente.



