Savona. A tre giorni dal debutto casalingo in campionato, dopo la sconfitta di Coppa Italia e l’esordio positivo in trasferta a Ponsacco, il Savona Fbc ha vissuto oggi la presentazione ufficiale della prima squadra.
Il vernissage si è tenuto nel cuore della città, in piazza Sisto IV. Il presidente Cristiano Cavaliere, affiancato dal direttore sportivo Roberto Canepa e dall’allenatore Maurizio Braghin, ha ribadito i concetti già più volte espressi, ovvero l’intenzione di riportare in auge la squadra biancoblù, ma senza fare il passo più lungo della gamba.
La richiesta della dirigenza savonese è chiara: città, sostenitori e autorità dovranno remare tutti nella stessa direzione, per far sì che il Savona possa crescere e giocare ad alti livelli. A rappresentare l’amministrazione comunale erano presenti il vicesindaco Massimo Arecco e l’assessore allo sport Maurizio Scaramuzza.
Poi, spazio allo staff tecnico e, soprattutto, ai giocatori. I calciatori biancoblù sono saliti sul palco, per farsi conoscere da una tifoseria che, dopo la rivoluzione post retrocessione, si trova a seguire una squadra completamente rinnovata.
Nell’ambito della presentazione è stata portata avanti la campagna abbonamenti, quest’anno lanciata con lo slogan “Perché Savona sei tu!”. In uno stand situato accanto al palco era possibile sottoscrivere il proprio abbonamento; grazie a questa occasione il numero di tessere staccate è stato un po’ incrementato.
Difficile poter parlare concretamente di ambizioni. La Serie D è un campionato che promuove solo la squadra vincitrice, su diciotto compagini al via, quindi la rincorsa alla Lega Pro sarà difficoltosa per tutti. Il Savona capirà, passo dopo passo, se riuscirà a tenere il ritmo delle squadre di vertice.
Il prossimo appuntamento è per domenica 11 settembre alle ore 15, quando, al “Bacigalupo”, arriverà il Jolly Montemurlo, reduce da un pareggio con l’Unione Sanremo che gli è stato stretto per quanto mostrato sul campo.
Il Finale, invece, anticiperà a sabato 10 settembre. Alle ore 15, al “Borel”, i giallorossi riceveranno la Lavagnese. L’impianto finalese necessità ancora di alcuni interventi, pertanto l’omologazione è stata ridotta a 750 spettatori.
Dopodomani non mancheranno molti appassionati che seguiranno la formazione di mister Pietro Buttu anche da Savona, curiosi di vedere all’opera altre due formazioni di un campionato che si preannuncia appassionante.
Per quanto riguarda il giudice sportivo, l’allenatore del Savona, Maurizio Braghin, è stato squalificato per tre giornate “per avere, a gioco fermo, fatto ingresso sul terreno di gioco e spintonato un calciatore della squadra avversaria; allontanato”.
Il calciatore biancoblù Umberto Nappello è stato fermato per due turni “per avere, a gioco in svolgimento, colpito un calciatore avversario con una gomitata al volto”.







