Zuccarello. Zuccarello punta ad uscire dall’Italia e dall’Europa e nel frattempo si allarga il fronte degli indipendentisti cioè i Comuni che facevano parte del Marchesato nel sedicesimo secolo. Ma la curiosità sta nel fatto che entrerà in vigore anche una moneta locale. Si potranno fare acquisti con gli euro e la valuta del marchesato.
Questa mattina il paese alle spalle di Albenga è finito sotto i riflettori della trasmissione di Rai3 “Agorà” condotta da Gerardo Greco. Ampio spazio è stato dato a questa piccola realtà che ora vorrebbe uscire prima dall’Italia e poi dall’Ue rivendicando la storia e rispolverando le tradizioni dell’antico marchesato. Un territorio vastissimo che si allarga alla Riviera e all’Alta Valbormida.

“Zuccarello è sempre stato un comune libero e i suoi cittadini erano affrancati da qualsiasi vincolo nei confronti di nobili ed ecclesiasti: aveva un proprio organo tributario, proprie leggi, moneta e tribunale – ricorda Luca Gardella, portavoce degli indipendentisti – Dal 1281 si accordò con i nobili Clavesana prima e i Del Carretto poi, che assicurarono al paese protezione da invasioni altrui in cambio di una tassa. Il tutto fino al 1588 quando Scipione Del Carretto fu accusato pretestuosamente di aver ucciso un contadino, e Zuccarello rimase senza protezione, venendo così ingiustamente soggiogato. Rivogliamo la nostra indipendenza che, su carta, non è mai venuta meno. L’Europa ci ascolterà”.