Stellanello. A.A.A. pioggia cercasi. Soprattutto in Val Merula con i paesi di Stellanello e Testico e le borgate dell’anfiteatro collinare andorese. Alza bandiera bianca il sindaco di Stellanello Claudio Cavallo: “Siamo arrivati ai minimi storici, non rimane che la danza della pioggia”.
Abitanti e anche turisti che da queste parti sono in villeggiatura per l’estate devono fare i conti con l’acqua da risparmiare e da non sprecare. E il primo cittadino ricorda che è in vigore l’ordinanza che vieta un utilizzo diverso da quello igienico-sanitario. “E’ vietato dunque lavare automobili o irrigare giardini pena multe che possono variare dai 25 ai 500 euro”. Ordinanza che resterà in vigore fino al prossimo 31 agosto. Ma se non dovesse piovere è probabile che l’amministrazione decida di firmare una proroga.
La situazione è diventata complessa. “Durante lo scorso inverno non è nevicato e in primavera le piogge sono risultate insufficienti – spiega il motivo della carenza di acqua in paese- Le sorgenti sul territorio hanno raggiunto il loro minimo storico. Nessuno ricorda di averle viste così, di conseguenza anche le sorgenti che alimentano l’ l’acquedotto hanno raggiunto il livello minimo”.
Ed è per questo che l’amministrazione di Stellanello ha deciso di appellarsi al buonsenso: mantenendo le scorte ed evitando gli sprechi. Vi sono proprietari che responsabilmente si sono attrezzati con acquedotti irrigui o con delle vasche di deposito per la raccolta della acque piovane primaverili. “Altri purtroppo non rispettano l’ordinanza e su questi comportamenti incivili scatteranno provvedimenti”, assicura Cavallo.
