Sono arrivati a Savona convinti che la loro bambina di tre anni fosse a bordo dell’auto di una coppia di amici. E invece era rimasta da sola all’autogrill del Turchino, “dimenticata” a causa di un equivoco.
E’ la disavventura capitata stamattina ad una famiglia milanese, che stava scendendo in Riviera per le vacanze insieme ad un’altra famiglia. Il gruppo si è fermato presso la stazione di servizio del Turchino, sull’autostrada A26: da lì i genitori della bambina sono ripartiti senza la piccola a bordo, convinti che fosse salita sull’altra auto per stare con la sua amichetta.
Peccato, però, che gli amici fossero a loro volta convinti che la bambina si trovasse regolarmente sulla sua vettura insieme ai genitori: e così la bambina è rimasta nel parcheggio accanto all’autogrill, ferma, in lacrime.
A soccorrerla è stata la Polizia Stradale di Ovada. “Piangeva ed era cosi’ spaventata che non voleva nemmeno parlare”, è il racconto di alcuni testimoni. Immediatamente le forze dell’ordine hanno diramato un allarme a livello regionale e nazionale. Solo due ore dopo i genitori della piccola, nel frattempo giunti a Savona, hanno compreso il tragico equivoco ed hanno contattato il numero unico di emergenza.
Fortunatamente il tutto è finito soltanto con un grande spavento e dopo un paio d’ore i genitori hanno riabbracciato la piccola, che nel frattempo era stata tranquillizzata dagli agenti della Stradale grazie ad una bambola, da cui la bimba non si è più separata. Ora la Polizia sta vagliando eventuali responsabilità.