
Bergeggi. La stagione estiva entra nel vivo, i flussi di turisti in Riviera aumentano e anche il fenomeno del cosiddetto “parcheggio selvaggio” si rivede puntualmente. Una situazione sulla quale ieri si è registrata una dura presa di posizione del sindaco di Bergeggi Roberto Arboscello che ha ribadito la volontà di incentivare il turismo, ma nel rispetto delle regole e della sicurezza.
“Questa volta gioco di anticipo, prevedendo le usuali polemiche stagionali sul trattamento riservato ai turisti da parte dei comuni rivieraschi” esordisce il primo cittadino che aggiunge: “Questa mattina e alle ore 12 ho percorso tutta l’Aurelia nel comune di Bergeggi. Credo di aver visto di tutto: macchine in divieto di sosta da ambo i lati della strada, in alcuni tratti ridotta a una carreggiata e mezza, autobus a noleggio parcheggiati nelle aree di sosta degli autobus di linea, auto completamente contromano per parcheggiare, inversioni a U ovunque e tanto altro ancora”.
“Spesso si dice che i comuni fanno le multe o rimuovono i veicoli per fare cassa e che questo non è il trattamento da riservare alle persone che arrivano per una giornata al mare. Io dico che non è così e che in giornate come questa i ragazzi della Polizia Municipale hanno lavorato sodo per assicurare la sicurezza di residenti, turisti e di tutte le persone che erano o transitavano per Bergeggi, in una situazione davvero difficile. Non si incentiva il turismo non facendo rispettare le regole a scapito della sicurezza” aggiunge Arboscello.
“I modi per attrarre turisti sono altri. A leggere le notizie di ciò che è avvenuto sulle nostre strade tra ieri e oggi sembra di vedere un bollettino di guerra. Non è possibile. Quindi evitiamo inutili polemiche” prosegue il sindaco che per concludere precisa: “Le regole valgono per tutti: bergeggini, savonesi, liguri, italiani, stranieri. Ok?”.
La presa di posizione del sindaco di Bergeggi, tra l’altro, arriva nel giorno in cui a Finale Ligure, nella zona del porto, sono scattate diverse rimozioni forzate di auto che erano state parcheggiate lungo la via Aurelia e, di fatto, avevano ridotto così tanto la corsia che gli autobus di linea faticavano a passare. Nei mesi scorsi un problema simile era stato sollevato anche dai residenti di via Isasco a Varigotti.