Ripresa

Nelle aree di Ferrania arriva la Zincol Ossidi, al via l’iter per il progetto industriale

Il progetto prevede un numero di circa 37 addetti, suddivisi tra personale impiegato presso gli uffici e nei reparti produttivi

Cairo Comune

Cairo M. Una notizia positiva per la riconversione industriale della Val Bormida e di Cairo Montenotte, in una delle aree maggiormente colpite dalla crisi industriale e occupazionale, ovvero Ferrania. Il Comune di Cairo ha infatti pubblicato la documentazione relativa alla richiesta della società Zincol Ossidi S.p.A., ex Zinox, per la realizzazione di una nuova sede produttiva nella frazione di Ferrania, che prevede la costruzione di edifici industriali con annessa palazzina uffici.

Dalla data di pubblicazione dell’avviso decorrono i 60 giorni di tempo previsti dalla legge per la presentazione di osservazioni e pareri, anche in relazione ai parametri stabiliti dal SUAP approvato dall’amministrazione cairese. Con l’istanza formale presentata al Comune, ora può partire l’iter di realizzazione del nuovo progetto industriale, fino alla Conferenza dei servizi deliberante e all’adozione del provvedimento finale, che darà poi il via ai lavori previsti nell’area.

A dare il via libera al progetto industriale, dopo un’attenta verifica ambientale che era stata avviata nel mese di aprile, era stato il Dipartimento Ambiente della Regione Liguria.

Attualmente l’azienda era attiva sulle aree di località Murate a Vado Ligure. Tra le opere ambientalmente “sensibili” previste in progetto rientrano gli impianti di fusione e lega di metalli non ferrosi, compresi i prodotti di recupero.

Dagli esiti dell’istruttoria è poi risultato che non era necessario assoggettare il progetto alla procedura di Via in quanto il trasferimento non incide su aspetti ambientali e non prefigura impatti negativi e significativi sull’ambiente.

Il progetto prevede un numero di circa 37 addetti, suddivisi tra personale impiegato presso gli uffici e nei reparti produttivi per una produzione complessiva massima potenziale pari a 35.000 t/anno di ossido di zinco.

Complessivamente per il processo produttivo sono utilizzati sette forni a crogiolo in grafite e tre forni rotativi in acciaio, alimentati a gas metano. I prodotti finiti sono stoccati in silos e successivamente confezionati in sacchi, big-bags o trasferiti con autobotti.

Una volta terminate le operazione di livellamento e preparazione dei terreni, a cura di Ferrania Technologies, la società Zincol Ossidi realizzerà il nuovo complesso industriale costituito da una serie di edifici: quattro capannoni industriali per una superficie complessiva di 17.000 metri quadrati, una palazzina per uffici di due piani fuori terra, cabina Enel di trasformazione, serbatoio gasolio per mezzi, vasca antincendio e di captazione acque meteoriche. Previste anche aree pubbliche per circa 9 mila metri quadrati,. aree a parcheggi e spazi di manovra per 3.700 mq , aree a verde pubblico per 5.400 metri quadrati.