Cairo Montenotte. Sotto il sole cocente della Pianura Padana, in quel di Codogno, la Cairese gioca le migliori partite dell’anno, attingendo forza ed energie nascoste, con un cuore grande grande. I ragazzi biancorossi non riescono nell’impresa di chiudere la stagione con una doppia vittoria: un vero peccato, perché alla fine è mancato solo il risultato.
In gara 1 il lanciatore partente Baisi lancia come un leone tutti i sette innings, concede un solo punto e cinque valide e realizza ben sette strike out; in attacco la Cairese costruisce i punti con due tripli (Bonifacino Lorenzo e Pascoli Matteo) e le valide di Berretta ed Estrada. Poi, all’ottavo, Berretta non riesce ad ingranare ed il Codogno macina valide su valide fino a segnare sette punti e a far sua la partita con il punteggio finale di 8 a 4.
Gara 2 è baseball, antibaseball, caldo, fatica, sudore, energie che escono da chissà dove, undici lunghissimi innings, oltre tre ore di gioco; è grida, voce che sparisce, è sconfitta, ma poi, alla fine, pazienza…
Gara 2 si chiama Ferruccio Roberto, monumentale, che torna sul monte e fa la voce grossa per dieci interminabili riprese; si chiama Lorenzo Bonifacino che difende indomito il piatto di casa base per tutte e due le partite; è una presa in tuffo con assistenza in prima di Pascoli Matteo che si ritrova anche in battuta con due singoli, un doppio ed un triplo; gara 2 si chiama Ceppi, con una spettacolare doppia eliminazione al volo; è Pascoli Marco che gira da solo un doppio gioco difensivo e che col suo triplo riaccende le speranze di vittoria; si chiama Bellino Stefano con quel bunt di precisione verso la prima; si chiama Granata che entra e non ha paura; si chiama Bloise che difende la seconda base e che spinge a casa il primo punto; si chiama Berretta con due out importanti; si chiama Estrada coi suoi preziosi punti battuti a casa. Si chiama Buschiazzo che tenta il miracolo all’undicesimo inning.
Gara 2 è quel 4 a 0 che non basta perché poi il Codogno risorge, per quelle sbavature in difesa che costano sempre care, è quel lancio che rimane in mezzo, troppo in mezzo… Gara 2 è cuore, tanto cuore. È finita all’undicesimo con la vittoria del Codogno per 9 a 8, ma la Cairese c’è.
Il tecnico cairese a fine partita commenta così: “Sono orgoglioso di questi ragazzi oggi hanno dato l’anima, ci saranno stati 40 gradi e non era facile, ma hanno giocato con il cuore. Peccato, avremmo meritato di vincere due partite ma non sempre le cose vanno come devono. Chiudiamo il campionato con due sconfitte, ma sicuramente abbiamo giocato le due migliori partite della stagione. Le assenze ci hanno reso più determinati e nessuno si è risparmiato sapendo che la panchina corta non ci permetteva sostituzioni ed è stata commovente la determinazione con cui al primo inning supplementare abbiamo ritrovato l’energia per tentare di chiudere la partita e ci abbiamo creduto a suon di valide. Purtroppo non è bastato”.
Una settimana di pausa e poi si riprenderà con la Coppa Italia, a Settimo Torinese, domenica 24 luglio.
Per quanto riguarda il settore giovanile, da venerdì 15 a domenica 17 luglio sul diamante di Cairo si disputerà il 4° torneo “Cairo Città” riservato alla categoria Under 12.
Si inizierà come tutti gli anni venerdì sera con la gara di home run; a partire dalle ore 9 si sabato mattina si affronteranno le formazioni Oltretorrente di Parma, Cubs di Seveso, Skatch di Boves e i francesi dei Renards che vengono da Tolone, oltre alla compagine locale. Le finali si disputeranno alle ore 14,30 di domenica.
Nelle foto: Ferruccio e Baisi.



