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Savona, Forza Italia e Lega Nord trionfano a braccetto: “Uniti si vince” fotogallery

"La Regione governa col centro-destra unito e Savona farà altrettanto. Ilaria sarà un grande comandante”

Savona. “La bandiera della Lega Nord a Palazzo Sisto fa effetto? A me fa solo piacere”. Così il segretario provinciale del Carroccio Paolo Ripamonti commenta la vittoria alle amministrative di Savona della coalizione di centro-destra.

Una vittoria che ha avuto la “benedizione” anche del leader della Lega Matteo Salvini, che per ben due volte si è recato a Savona per dare il suo sostegno all’aspirante primo cittadino Ilaria Caprioglio e a quello che sarà il suo vice-sindaco, cioè Massimo Arecco: “Nelle due volte che è venuto a trovarci – dice Ripamonti – Salvini ha dato un segnale incredibile e questa città ha risposto. Ci ha chiamati subito dopo la vittoria. Si è complimentato con noi, ha detto che siamo stati bravissimi. Ci ha concesso di festeggiare questa sera ma da domani al lavoro a testa bassa”.

E quindi, come detto, ora la bandiera della Lega sventola su Palazzo Sisto: “Fa un effetto positivo. Dove governiamo lo facciamo bene. Siamo persone serie, potremo dare il nostro contributo. E abbiamo un valore aggiunto assoluto che si chiama Ilaria Caprioglio”.

La nuova giunta savonese parcherà anche “leghista”: “Questa vittoria conferma la bontà del modello Liguria. La Regione governa col centro-destra unito e Savona farà altrettanto. Ilaria sarà un grande comandante”.

Non meno soddisfatto è il coordinatore provinciale di Forza Italia Santiago Vacca, che quasi non ci crede: “Prima del primo turno era difficile credere ad una vittoria – spiega – Dopo aver battuto il Movimento 5 Stelle abbiamo iniziato a crederci. Il candidato ha fatto tanto, Ilaria è stata veramente brava nell’interpretare. Ha capito quale era la richiesta di cambiamento dei cittadini di Savona e l’ha saputa interpretare. Loro hanno colto la sua volontà e le hanno dato riconoscenza col voto”.

Ilaria Caprioglio si è presentata da indipendente e supportata da una lista priva di simboli politici: “Non ho faticato ad andare a confluire verso un unico simbolo – dice Vacca – Credo che il centro-destra, anche in funzione dell’Italicum (che è un traguardo per tutti coloro che fanno politica), abbia necessità di unione e di tare insieme. Soprattutto, Lega Nord e Forza Italia devono stare insieme in un’unica lista anche per cercare di vincere e governare questa nazione. In quell’ottica non ho faticato a lasciare il simbolo, perché dobbiamo governare la Regione, Savona, ma anche Roma”.

Savona è da sempre considerata una roccaforte di sinistra. Aver vinto, quindi, è forse per Vacca anche una soddisfazione personale: “E’ una soddisfazione aver ben lavorato con i savonesi. Noi di ponente abbiamo lavorato con loro, li abbiamo affiancati e abbiamo portato la nostra esperienza. Loro ci hanno messo la loro esperienza e le loro gambe. Insieme abbiamo vinto questa città. E’ un caposaldo che serve a tutti e che serve per dare la nostra parte come Liguria per vincere il governo nazionale”.