
Roccavignale. Una palestra “open air” con una serie di giochi dove poter vivere completamente immersi nella natura. Un’area dedicata ai bambini per ritrovare il vecchio modo di giocare. E’ stato un giorno di festa oggi a Roccavignale dove il Comune ha inaugurato il parco ambientale finanziato dal Coni con 25.000 euro e che ora punta ad incentivare il turismo outdoor con escursioni nel verde.
Si tratta di un percorso è suddiviso in tre tappe. “Si parte dalla scuola e si arriva fino all’aerea naturalistica dello Zemola dai “dolmen””, spiega il primo cittadino di Roccavignale Amedeo Fracchia che ha fatto gli onori di casa illustrando l’iniziativa anche all’assessore regionale all’Agricoltura Stefano Mai.
“L’area è di grande valore naturalistica ed è composta da tre capanni per l’osservazione degli animali e un piccolo stagno – aggiunge Fracchia – l’ideale per chi vuole vivere a stretto contatto con la natura. Per raggiungerla occorre cimentarsi camminando praticamente sul fiume. Inoltre lungo il percorso si sviluppa il percorso vita degli adulti con 10 attrezzi”.

Tutto il parco è illuminato grazie al contributo di alcuni sponsor privati che hanno preso a cuore l’idea dell’amministrazione comunale che da tempo lavorava al progetto. “Abbiamo voluto dimostrare che cosa si può ricavare in una valle che fino allo scorso anno era una selva di rovi”, spiega ancora il sindacoi Fracchia.

I 40 volontari, sabato scorso, hanno trascorso la giornata a pulire la zona che ora è accessibile. “Ciò dimostra – conclude Amedeo Fracchia – che siamo sulla strada giusta e ci sprona sempre di più a migliorare il nostro paese anche nel settore del benessere e del turismo sostenibile”.