Savona. “Abbiamo consegnato una importante documentazione medica alla persona sbagliata, aiutateci a ritrovarla”. Ecco il singolare appello giunto alla redazione di IVG.it da Alessandro Barlocco, che da ormai quasi un mese cerca disperatamente di rintracciare lo sconosciuto a cui, per errore, è stata consegnata una cartella con tutta una serie di referti medici.
Tutto nasce da un gigantesco equivoco, avvenuto lo scorso 6 maggio quando, intorno a mezzogiorno, un’amica di famiglia si è recata in via Luigi Corsi 1 per consegnare della documentazione medica al dottor Morciano. “Purtroppo quando è arrivata in studio le hanno spiegato che il medico era appena uscito – racconta Alessandro – e così la nostra amica è scesa ed è tornata in strada”.
A questo punto il fattaccio. “Davanti al portone c’era una persona, vestita in modo distinto, con gli occhiali e in mano una valigetta. La mia amica l’ha chiamato: ‘Dottore?’ e lui si è voltato. Al che lei gli ha chiesto se si trattava del dottor Morciano, e lui ha risposto di sì“.
E così la donna ha consegnato i fogli a quell’uomo con la valigetta, ignara del fatto che non si trattava del medico. Quando Alessandro lo ha scoperto, parlando col dottore, era ovviamente troppo tardi. Da quasi un mese è iniziata una ricerca frenetica, ma invano: “Abbiamo provato con l’associazione dei dottori, abbiamo chiesto a tutti gli studi medici di via Luigi Corsi se per caso qualcuno aveva consegnato quel fascicolo. Ma non ne abbiamo più trovato traccia”.
Ed allora ecco l’idea: provare a diffondere l’appello tramite IVG.it. “Abbiamo pochi elementi per descrivere l’uomo – ammette Alessandro – sappiamo solo che aveva occhiali e valigetta, e che si trovava in via Luigi Corsi all’altezza del semaforo e della farmacia intorno a mezzogiorno del 6 maggio. Speriamo che qualcuno, leggendo queste righe, abbia un’intuizione e ci chiami: anche perché all’interno di quei documenti c’erano nomi e cognomi nonché recapiti telefonici, per cui non è difficile per chi li ha ricevuti realizzare di cosa si tratta e contattarci“.
