Cengio. E’ stata portata a termine per il secondo anno con successo l’iniziativa di doposcuola “Sos compiti”, organizzata da un gruppo di mamme intraprendenti che fanno parte dell’associazione “Cresciamo insieme”.
L’idea di creare un’associazione in grado di dare un piccolo aiuto alla quotidianità delle famiglie di Cengio è nata grazie ad alcuni incontri del gruppo territoriale dell’istituto comprensivo di Millesimo. Lo scopo dell’Associazione “Cresciamo insieme” è creare momenti di incontro e socializzazione per i bambini, i ragazzi e le loro famiglie. Si è dato avvio al progetto durante l’anno scolastico 2014/2015 con alcuni incontri pomeridiani a tema e lezioni di studio assistito con professori e insegnanti che si sono resi disponibili gratuitamente, intrecciando anche una proficua collaborazione con Sert e Telefono Donna.
Il primo anno le attività si svolgevano prevalentemente nei locali della scuola primaria di Cengio e nell’attigua palestra. Poi, è stato concesso dall’amministrazione comunale l’uso della ex sala mensa al piano terra di Palazzo Rosso. Sono stati svolti ogni settimana, il giovedì dalle 15.30 alle 17 circa, i pomeriggi “Sos compiti”, seguiti da un’ora circa di socializzazione e gioco libero tra bambini e ragazzi.
Le coordinatrici del progetto (Alessia Armellino, Luisa Bertola, Adriana Pizzorno, Luisa Bosetti, Antonella Moia, Vittoria Magliano, Daniela Crosa), in collaborazione con altri genitori, sono state aiutate dalla maestra Chiarlone (per la scuola primaria), i professori Pregliasco (matematica), Ricci (lettere) e Grenno (inglese). A tali appuntamenti “fissi” si sono affiancati inoltre alcuni laboratori costituiti da 2-3 incontri ciascuno, diretti ai bambini della scuola primaria (laboratorio di ceramica con Ingrid Garello, laboratorio di lettura animata con la maestra Lugaro), una conferenza serale sul cyberbullismo (tenuta dal professor Ricci), una passeggiata a tema con la maestra Chiarlone per imparare a riconoscere le erbe aromatiche e commestibili delle nostre zone.
L’affluenza è stata ottima, soprattutto agli incontri “Sos compiti”, ai quali hanno partecipato decine di ragazzi delle elementari e, soprattutto, delle scuole medie. I laboratori di ceramica e lettura erano invece a “numero chiuso” (20 posti), visto il lavoro specifico da svolgere, il quale sarebbe stato possibile solo con un numero limitato di bambini.
I genitori di Cengio si sono suddivisi i compiti e hanno affiancato di volta in volta i professori e gli insegnanti, oltre a organizzare i giochi e la festa di fine anno scolastico tenutasi presso la sala delle feste in località Costa a Cengio. Tutte le iniziative erano e sono gratuite o prevedevano al massimo un contributo volontario di pochi euro (1-2 euro a bambino) per l’acquisto del materiale (come nel caso della creta necessaria al laboratorio di ceramica). I fondi utilizzati provengono da donazioni delle famiglie e dei cittadini e dalle tasche dei genitori volontari.
“Tale esperienza, sebbene ancora a livello embrionale, ha già evidenziato la necessità di costituire un punto di riferimento per i più giovani di Cengio, non solo per offrire possibilità di svago e alternative costruttive alla quotidianità dei ragazzi, ma anche per permettere loro semplicemente di incontrarsi, socializzare, integrarsi nella comunità”, dicono dalla scuola.
“Si è davvero creato un ambiente famigliare e stimolante, in cui si è favorita l’integrazione e la socializzazione anche multiculturale, per la crescita di una cultura della solidarietà e della collaborazione. È convinzione unanime che in futuro si possano trovare numerosissimi sbocchi e altre iniziative, grazie anche e soprattutto ai numerosi suggerimenti che pervengono agli adulti proprio dai ragazzi e dei bambini, per i quali è stata ideata una “scatola delle idee”, all’interno della quale vengono e verranno e raccolti tutte le loro proposte per tentare di dare vita a quelle più gettonate e interessanti”.