Il processo

Albenga, tuffo nel Centa per evitare la perquisizione: patteggia e torna libero

Nei guai era finito un marocchino già noto ai militari per un'attività di spaccio

Carabinieri - Albenga

Albenga. Ieri è finito in manette per resistenza a pubblico ufficiale dopo aver tentato una fuga nel Centa ad Albenga, questa mattina è stato processato per direttissima. Hassan Chkhichek, trentacinquenne marocchino, ha patteggiato sei mesi di reclusione e, al termine del prcoesso, è tornato libero senza nessuna misura.

I guai per Chkhichek sono iniziati quando, probabilmente temendo che potesse saltare fuori la droga che nascondeva in tasca, ha tentato di eludere un controllo dei carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Albenga che stavano pattugliando la zona del fiume Centa. Alla vista del marocchino, noto per i precedenti di spaccio, i militari hanno deciso di procedere ad una perquisizione, ma per tutta risposta l’uomo ha tentato di scappare spintonando uno degli uomini dell’Arma che è finito nel fiume. A quel punto i carabinieri lo hanno inseguito anche quando, pur di non farsi prendere, si è buttato a sua volta in acqua. La fuga è durata poco e alla fine Chkhichek, che addosso aveva 4 grammi di hashish, è finito in manette per resistenza a pubblico ufficiale.