Vigili in azione

Ad Alassio borse e giubbotti nei tombini della fogna, scoperto il nascondiglio del “tarocco”

Il comando della municipale mette in guardia: "Gravi rischi per la salute pubblica"

merce contraffatta pietra ligure

Alassio. La cosa ora si fa seria. Non più merce nascosta tra le siepi, nelle cabine degli stabilimenti balneari o in vecchi ruderi abbandonati, ma addirittura nei tombini delle fogne con gravi rischi per la salute. A scoprire l’insolito deposito della merce contraffatta sono stati gli agenti della polizia municipale di Alassio.

Il “tesoretto” di borse, giubbotti, portafogli e cinture di tutte le marche da Gucci a Louis Vuitton a Prada era nascosto nei tombini dei giardini pubblici di Padre Pio a ponente di Alassio. Una scoperta fatta durante i pedinamenti dei commercianti abusivi. Una volta scesi dal treno, senza il classico borsone sulle spalle, hanno iniziato a camminare a passo lungo verso i giardini comunali. Agenti in borghese li hanno inseguiti cercando di capire i loro movimenti e alla fine è saltato fuori quell’insolito nascondiglio. Alla vista di persone sospette si sono allontanati ma hanno lasciato quel grande “tesoro” che era stato sistemato nella fogna. Per prelevarlo hanno dovuto indossare le mascherine per la puzza che proveniva dai tombini.

“Borse e giubbotti maleodoranti che avrebbero infilato in altri sacchi di plastica per poi iniziare la vendita sul lungomare o sulle spiagge della cittadina con chissà quali rischi per la salute”, fanno sapere dal comando della polizia municipale coordinato da Francesco Parrella.

Proprio gli agenti hanno iniziato a compiere controlli minuziosi in tutto il territorio a caccia dei venditori non autorizzati che vendono merce taroccata sia di giorno che di sera. Il giro di vite contro i commercianti abusivi è iniziato già da alcune settimane, ma ora il personale impiegato dal comando è aumentato. Occhi aperti sulla città per scoprire altri tesori ed evitare danni anche alla salute pubblica.

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