In tribunale

Senza stipendio e senza materiali: “Scusate se non forniamo un servizio decoroso”

Le dipendenti della ditta Puliart si scusano con l'utenza e i lavoratori di palazzo di giustizia per la qualità del servizio

Savona. Un messaggio di scuse e, allo stesso tempo, una richiesta di aiuto. E’ quella che arriva dagli addetti alle pulizie del tribunale di Savona che nei giorni scorsi hanno tappezzato di volantini palazzo di Giustizia.

Il messaggio, firmato dalla segreteria provinciale della Cgil, parla chiaro: “Per cause non imputabili alle/ai lavoratrici/tori dell’appalto di pulizie, ma all’azienda Puliart, siamo purtroppo impossibilitate a fornire un servizio di pulizia decoroso in quanto l’azienda non fornisce il materiale necessario allo svolgimento delle mansioni”.

Uno delle più grandi difficoltà deriva dal mancato pagamento degli stipendi: “Nonostante le lavoratrici e i lavoratori non ricevano stipendio dal mese di gennaio e abbiano richiesto più volte la fornitura di materiale idoneo al servizio di pulizia, continuano ad operare nell’interesse della comunità”.

Le lavoratrici ci tengono anche a precisare perché il palazzo si trova in condizioni di pulizia poco decorose e perché, solo per fare un esempio, spesso i cestini dei rifiuti non vengono svuotati: “Mancano i sacchi della spazzatura” (ecco perché lo svuotamento dei semplici cestini diventa un problema), ma anche “detersivi per la pulizia dei bagni e dei pavimenti, mop per il lavaggio dei pavimenti e altro materiale” e di conseguenza – spiegano le lavoratrici – non riusciamo a sopperire a tutte le problematiche inerenti alle pulizie stesse”.

“Auspichiamo pertanto un intervento definitivo da parte del tribunale di Savona affinché i disguidi sopra citati possano al più presto risolversi” conclude il messaggio.

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