
Ceriale. L’ultimo colpo “floricolo” è stato compiuto ai danni di un ristorante sul lungomare di Ceriale. I titolari avevano abbellito il dehor quando il giorno dopo hanno avuto l’amara sorpresa di ritrovarsi due vasi senza le piante dentro (nella foto).
Purtroppo non si tratta comunque di un caso isolato perché furti del genere sono stati segnalati anche sull’Aurelia nella stessa cittadina rivierasca così come nel Budello di Alassio. Lì sono spariti vasi di alcuni negozi che i commercianti del centro storico avevano sistemato lungo via XX Settembre proprio per rendere più accogliente l’ingresso.
A quanto pare deve essere tanta la fame di verde in città tanto più che qualcuno o alcuni non trova di meglio da fare che estirpare le piante in fiore dalle aiuole cittadine. Snobbando di solito le viole, troppo comuni, e portandosi invece a casa piante più consistenti.
Un fenomeno certamente non nuovo, ma che avviene con sempre maggior frequenza di notte o anche in zone isolate. Il furto di piante lo subiscono anche i privati incauti, che sul davanzale di casa, soprattutto in questo periodo di primavera, cercano di abbellirli con un po’ di verde nei vasi. E che poi li vedono sparire nel giro di una notte.
E non va meglio alle amministrazioni comunali: i furti di piantine che i giardinieri sistemano e curano nelle aiuole di Alassio, come Albenga e Laigueglia sono frequenti. Anche in questo caso le spoliazioni talvolta avvengono ancor prima di terminare gli allestimenti. Spariscono soprattutto le piante più conosciute e popolari come i gerani, quindi ciclamini, rododendri e azalee.