Vado Ligure. Quarto risultato utile consecutivo; 8 punti conquistati nelle ultime quattro partite. Prosegue la rimonta del Vado: la permanenza in Serie D non è ancora cosa fatta, ma è sempre più vicina.
Al “Renzo Valla” di Settimo Torinese i rossoblù hanno battuto di misura la squadra locale, che in classifica li precedeva di 3 punti. Pertanto ora le due formazioni sono appaiate a quota 35 punti.
La sconfitta del Ligorna avvicina i vadesi al quattordicesimo posto, quello che vale la salvezza diretta, ora distante una sola lunghezza. Potrebbe, comunque, non essere necessario per evitare i playout, dato che il divario su Fezzanese ed Acqui, che oggi hanno pareggiato, è nuovamente cresciuto e gli spareggi potrebbero non disputarsi. Sconfitte, invece, Castellazzo e Novese, che stanno precipitando verso la retrocessione diretta.
La Pro Settimo & Eureka allenata da Andrea Caricato gioca con Gaudio Pucci, Sillano, Menon, Marangone, Alasia, Mariani, Orofino, Niada, Fumana, Parisi, Procaccio. Si schiera con un 4-4-2.
Numerose le assenze tra i rossoblù, a causa di infortuni e squalifiche. Valter Battiston manda in campo Mosetti Casaretto, Caorsi, Guarco, Buono, Garbini, Rusca, Figone, Tona, Giarrizzo, Aurelio, Dimarco. I vadesi giocano con il 3-5-2, con Giarrizzo ad affiancare in attacco Aurelio.
Arbitra Mattia Politi della sezione di Lecce, coadiuvato dagli assistenti di linea Giovanni Spano (Empoli) e Mirko Piotti (Brescia).
La partita è bloccata; la pesante posta in palio fa sì che le due squadre badino prima di tutto a non scoprirsi. Nel primo tempo non si annotano occasioni da rete degne di questo nome.
Il possesso di palla è prevalentemente di marca locale; la Pro Settimo usufruisce di tre corner, infruttuosi. Il Vado ha a disposizione un paio di punizioni dalla trequarti, delle quali si incarica Aurelio; sulla seconda Rusca colpisce di testa ma manda ampiamente a lato.
Sul finire del primo tempo viene ammonito Tona per un fallo ai danni di Parisi. Nel primo minuto di recupero Mosetti esce con i pugni per sventare una punizione dei locali; Buono spazza via. Si va al riposo con le reti inviolate.
Nel secondo tempo, al 7°, Colombino, classe 1999, esordisce in Serie D prendendo il posto di Tona; con l’ingresso dell’attaccante il Vado passa al 3-4-2-1. Al 14° Marangone va al tiro dal limite, Mosetti devia in angolo. Al 15° Battiston schiera Rolando, al rientro da un infortunio, togliendo Rusca. Al 38° Bianco entra al posto di Alasia.
Quando l’incontro sembra incanalato sullo 0 a 0, risultato già visto all’andata, al 39° il Vado segna il gol della vittoria: angolo dalla destra battuto da Aurelio, in area Garbini con un colpo di testa infila la sfera alla destra di Gaudio Pucci.
Al 42° doppia sostituzione: Eyana per Sillano tra i locali, Capello per Aurelio tra gli ospiti. I rossoblù al 45° vanno vicini al raddoppio: angolo dalla destra calciato da Giarrizzo, in area Garbini da pochi metri impegna il portiere torinese in una difficile parata.
Nel quarto minuto di recupero Buono interviene fallosamente su Parisi: calcio di punizione dal limite; se ne incarica Niada che calcia alto sopra la traversa. Terminata l’azione arriva il triplice fischio che sancisce il successo degli ospiti.
I vadesi torneranno in campo domenica 17 aprile al “Chittolina”, per ospitare l’Acqui, già battuto all’andata. Se arriverà la vittoria, i timori della retrocessione saranno sempre più lontani.
