L'esposizione

Da perito chimico ad artista, a Palazzo di Città espone Sandro Marchetti

La mostra rimarrà aperta fino al 30 aprile con orario, tutti i giorni, dalle ore 16,00 alle ore 19,00 e apertura anche dalle ore 10, alle ore 12,30 il sabato e la domenica

sandro marchetti

Cairo Montenotte. S’intitola “Ricerche, tele e ceramiche”. E’ la mostra di Sandro Marchetti che è stata inaugurata sabato scorso nelle sale di Palazzo di Città a Cairo Montenotte. Presenta le opere più recenti della sua lunga ed appassionata carriera. Nella sua attività artistica, Marchetti ha sempre cercato di superare il semplice formalismo di maniera per avventurarsi alla ricerca della realizzazione di opere che fossero il più possibile espressione visiva di quanto sentiva nascere dentro di sé.

Nella ricerca della propria raffigurazione pittorica Marchetti ha esplorato le più diverse esperienze artistiche, dall’arte concettuale alla pop art, dall’iperrealismo all’arte povera, dalla transavanguardia all’arte informale, tanto che il negli anni ’80 del secolo scorso il critico Beringheli riassunse lo stile come “surrealismo infornale”. Le opere esposte sono infatti pervase da un senso metafisico/surreale e racchiudono un significato sia formale sia concettuale e pertanto il visitatore non è solo il passivo fruitore, ma è sollecitato a “interpretare” il segno dell’artista secondo i suggerimenti della propria mente.

La mostra rimarrà aperta fino al 30 aprile con orario, tutti i giorni, dalle ore 16,00 alle ore 19,00 e apertura anche dalle ore 10, alle ore 12,30 il sabato e la domenica.

Marchetti, perito chimico, nato a Rosolina (Ro ) nel 1938, si era trasferito per ragioni di lavoro a Cairo Montenotte. La sua prima personale risale al 1968 quando aveva presentto opere ispirate al paesaggio nativo, il Delta del Po.