Ipotesi congelamento

Stop alla riforma dei porti: primo sì alla proposta da Roma

L'assessore Rixi ha portato in commissione la proposta per confermare l'autonomia di Savona per altri tre anni

porto savona

Savona. Lo stop alla riforma dei porti incassa un primo sì come spiega l’assessore regionale Edoardo Rixi: “La nostra proposta di confermare, in forma transitoria per un massimo di tre anni, l’autonomia amministrativa dell’Autorità portuale di Savona ha ottenuto un primo ok da parte della commissione”.

“E’ un risultato positivo perché riteniamo sia indispensabile per dare continuità e certezze ai piani di investimenti infrastrutturali a servizio degli operatori della portualità in vista della fusione nell’Autorità di sistema portuale con Genova” ha aggiunto l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, ai Porti e alla Logistica al termine della commissione Infrastrutture della Conferenza Stato-Regioni, a cui ha partecipato ieri a Roma, convocata per la discussione di alcuni emendamenti tecnici al decreto legislativo di riorganizzazione della governance portuale.

“Ho ribadito – ha proseguito Rixi – la centralità anche della creazione delle Autorità di sistema logistico o distretti logistici di area vasta che devono essere a supporto del sistema delle Autorità di sistema portuale, indispensabili per coordinare le politiche di sviluppo della portualità con le altre reti di trasporto su ferro, su gomma e aeree, anche ai fini delle loro integrazioni ai corridoi merci europei e alle rotte del commercio internazionale. La Liguria sta facendo sistema con la macroregione del Nord Ovest per intercettare nuovi mercati e proporsi come interlocutore principale e sbocco a mare su rotte transalpine e fare concorrenza ai porti del Nord Europa”.

Nessuno stop alla proposta lanciata dall’assessore Rixi sulla trasformazione delle autorità portuali da enti pubblici non economici a spa “per togliere ingessature all’attuale sistema che generano inefficienze e introdurre finalmente criteri di premialità per quei porti, come quelli liguri, che generano traffici e profitti con ricadute enormi sul sistema Paese” ha concluso Rixi.