Il progetto

Sarà potenziato il Vio di Vado Ligure, arriva un primo sì dalla Provincia

L'iter di approvazione prevede ancora diversi adempimenti

piazzale vio vado

Vado Ligure. Sì dalla Provincia per la realizzazione di alcuni interventi di sopraelevazione dei magazzini richiesti dalla società Vio – Interporto di Vado Ligure.

Si tratta di lavori che rientrano nell’ambito del piano di potenziamento delle strutture e dei servizi offerti, con l’obiettivo di creare un grande centro intermodale per le merci, nodo fondamentale di una rete che comprenderà tutti gli interporti dell’area Nord Ovest.

Si tratta di un programma di lavori che ha preso impulso con l’acquisizione da parte dell’Autorità Portuale di Savona Vado Ligure del controllo della società, oggi gestita d’intesa con il socio di minoranza Autostrada dei Fiori (gruppo Gavio), che ha una partecipazione del 28%.

L’autorizzazione del settore Ambiente della Provincia è giunta a conclusione di un complesso iter tecnico amministrativo che ha impegnato il gruppo di lavoro intersettoriale costituito per i controlli sulle costruzioni da realizzare in zona sismica (come è classificato il territorio vadese). Il gruppo di lavoro ha preso atto che l’intervento prevede un aumento di altezza massima dell’edificio 2,5 metri e che i progettisti hanno attestato l’idoneità della struttura esistente a sopportare il nuovo carico.

Per i programmi della società Vio si tratta di un importante passo avanti, anche se l’iter di approvazione prevede ancora diversi adempimenti. Nei mesi scorsi era già stato avviato un bando da oltre 3 milioni di euro per la ristrutturazione edilizia finalizzata all’adeguamento tecnologico funzionale di parte degli stessi magazzini (settori 1, 2, 3, 10) che si trovano alle spalle delle banchine di Porto Vado. Il bando è stato aggiudicato a fine gennaio all’impresa Timotel Officine Meccaniche di Sant’Anatolia di Narco (Perugia). La società umbra ha prevalso in un lotto di 42 concorrenti, offrendo un prezzo (meno di 2,3 milioni) sensibilmente inferiore all’importo a base di gara.

Va sottoilineata l’importanza strategica dell’interporto che è stato incluso a livello comunitario tra i terminal intermodali “core” della rete Ten-T e parte integrante del corridoio prioritario Rhine-Alpine. Un riconoscimento europeo (unico interporto ligure a riceverlo) che rappresenta un importante tassello anche in chiave futura in quanto permetterà di accedere alla maggior parte dei fondi stanziati dalla UE, destinati principalmente alle strutture “core”.