Genova. “In questi giorni la cronaca ha riportato la notizia che il Sindaco di Pietra Ligure ha disposto una serie di regole ‘ferree’ per disciplinare il comportamento dei dipendenti onde evitare abusi e reati, in particolare sulla pausa caffè”. Inizia così l’intervento del segretario Fp Cgil di Genova Marina Boero sulle norme varate dal sindaco di Pietra Ligure.
“Forse sfugge al sindaco di Pietra Ligure e anche ad alcuni giornalisti che hanno omesso di documentarsi che, da tempo, le norme varate a Pietra Ligure, presentate ai cittadini come eccezionale esempio di virtù sono la regola per la stragrande maggioranza degli enti pubblici e sono osservate giornalmente dai dipendenti ormai da anni” precisa Boero.
“Spiace constatare come troppo spesso nella comunicazione ai cittadini e alla stampa, i termini delle questioni siano fuorviati, talvolta proprio da chi usa i lavoratori pubblici come capro espiatorio per nascondere carenze gestionali, organizzative e di inadeguato uso delle risorse umane ed economiche che sono il vero problema della pubblica amministrazione” conclude la segretaria Fp Cgil di Genova.