Savona. Matteo Marcenaro, candidato sindaco a Spotorno con la lista “Spotorno nel cuore”, è il nuovo segretario provinciale del Ncd che oggi a Genova a rinnovato i suoi vertici. Massimo impegno da subito, insieme al presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, per costruire, sui territori, in occasione delle prossime elezioni amministrative, un progetto politico alternativo alla sinistra, partendo da contenuti, valori e progetti comuni.
“Il primo vero impegno saranno le amministrative savonesi” ha detto il neo segretario provinciale di Ncd Area Popolare Matteo Marcenaro che a Spotorno dovrà sfidare Franco Bonasera sostenuto dalla Lega Nord. “Non so cosa faccia la Lega Nord a Spotorno, con Forza Italia abbiamo ragionato di un progetto comune da presentare alle amministrative, a Savona in primis e negli altri comuni: una lista unica dei moderati, lavorare ad un laboratorio politico che possa essere esportato a livello nazionale” ha aggiunto Marcenaro.
“Riunire i moderati è un obiettivo politico importante e credo che oggi si sia fatto un passo importante. Da Savona agli altri comuni al voto, arrivando fino alle prossime elezioni comunali a Genova. Dalla Liguria crediamo di rappresentare un modello vincente per tutta la coalizione di centro destra” ha concluso Marcenaro.
“Ncd è un partito che sperimenta. E che ha scelto di farlo fin dalla sua nascita. Noi, in Liguria, abbiamo fatto una scelta da laboratorio, andando oltre gli schemi di una politica fin troppo ingessata, che sta prestando il fianco al qualunquismo e all’estremismo” afferma Ncd-Area Popolare.
“Il nostro modello di lavoro parte dalla base, con una organizzazione diversa, capace di essere più flessibile e coordinata sul territorio. E’ una forma gestionale – per dirla con termini che vanno di moda di questi tempi – alla 3 punto 0. Avere un contatto più diretto col cittadino e comunicare quali sono le leggi regionali, le proposte e le iniziative che portiamo avanti, dialogare con le associazioni, gli enti e le categorie sociali sul territorio. Questo è il nostro obiettivo oggi. Ci presentiamo al mondo com quelli che sperimentano. Come un laboratorio politico dove si innova”.
“Ncd in Liguria è nel centrodestra di Toti non perché abbia voltato le spalle al Governo, ma perché siamo un partito che vuole cambiare le cose laddove non funzionano. Si è fatta questa scelta per dire basta al binomio Burlando-Paita. E’ un atto, prima di tutto, di coraggio. Ed è il segno di una vera rivoluzione democratica. Noi abbiamo attuato un nuovo percorso, un laboratorio politico sperimentale, come dice il presidente Toti, “il Modello Liguria”. Ma anche qui è necessario un lento, lungo lavoro – oltre che di segreterie di partito – per fare in modo che ci sia un progetto politico vincente e unitario: un “baricentro al centro” in grado di aggregare la protesta e la cultura di governare” conclude il partito ligure.