Blocco

Controesodo di Pasqua, sull’autostrada 30 km di coda tra Albenga e Savona

Situazione critica anche fuori sulla via Aurelia e sulle altre provinciali

Provincia. Agg. h 18: Ha toccato il record di 30 chilometri di lunghezza la coda di mezzi attualmente incolonnati sulla corsia sud della A10 (direzione levante) nel tratto compreso tra Albenga e Savona.

Nell’ultima ora il numero di turisti che hanno deciso di interrompere il fine-settimana di Pasqua e di rientrare nelle loro città di residenza è aumentato in modo esponenziale, con ovvie conseguenze sul traffico.

Situazione critica anche sulle provinciali, scelte da tanti come vie alternative per raggiungere i caselli autostradali: in direzione levante il traffico è paralizzato dalla zona di San Giorgio d’Albenga e fino a Pietra Ligure.

Cronaca

– E’ cominciato da poco il controesodo dei tantissimi turisti che hanno deciso di trascorrere il fine-settimana di Pasqua al sole della Riviera ligure e in particolare nel savonese.

Un primo assaggio di caos si è avuto a metà della mattinata di oggi, quando sulla corsia sud della A10 si sono avuti 14 chilometri di coda nel tratto compreso tra Albenga e Finale Ligure.

Attualmente sull’Autostrada dei Fiori si registrano gravi rallentamenti e code sulla carreggiata che porta verso levante, nel tratto compreso tra Finale Ligure e Savona. In alcuni momenti la coda ha sfiorato la lunghezza record di 19 chilometri.

Pasqua Coda Rientro Lunedì Angelo

Più a ponente, rallentamenti si sono registrati anche nella tratta Albenga-Finale.

All’altezza della città della Torretta, invece, si registrano gravi ingorghi all’altezza dello svincolo con la A6 Torino-Savona in direzione Piemonte. Più avanti lungo la stessa tratta si segnalano rallentamenti in direzione di Genova e del nodo che porta verso la A7 per Milano.

Pasqua Coda Rientro Lunedì Angelo

Ma la situazione è critica anche fuori dalle autostrade, con moltissimi veicoli incolonnati sulla via Aurelia e sulle altre provinciali e diretti verso i principali caselli autostradali.

Le code si protrarranno fino a tarda serata, ma il traffico intenso caratterizzerà anche la giornata di domani e in particolare la mattinata, quando si metteranno in viaggio i villeggianti che hanno deciso di sfruttare fino all’ultimo il ponte pasquale.