Savona. Dopo la semina, il raccolto. Per Constance Catarzi, diciassettenne di padre italiano e madre francese, si prospetta una stagione degna dei migliori vini di Francia e d’Italia.
La baby campionessa del Circolo Scherma Savona, allenata dal maestro Federico Santoro, infatti, dopo l’esordio nella Coppa del Mondo assoluta, stappa un’altra bella bottiglia per festeggiare la medaglia d’argento conquistata ai campionati Under 20 svoltisi nei giorni scorsi a Toulouse.
Nella terra dello champagne, Constance si è arresa solamente alla stanchezza e alla bravura della compagna di squadra Patru. “Alla fine ero veramente morta – commenta Constance –. Non avevo più gambe e la Patru è sicuramente una avversaria da affrontare al 100%. Dopo un periodo di stop dovuto all’infortunio di Gennaio, mi sto riprendendo e questa medaglia d’argento mi rinfranca tantissimo“.
Gioia e felicità anche per il Circolo e per il maestro di Catarzi, Federico Santoro, che, lasciando trasparire una grande gioia, commenta così l’esito della prova francese: “Un’altra prestazione di altissimo livello. Il risultato attesta che Consti è la numero due di Francia a livello Under 20. La soddisfazione più grande sta anche nel fatto che tanti, durante la gara, si spostavano a vedere la nostra atleta per la bellezza dei suoi colpi. Le potenzialità sono enormi e la giovane età è dalla sua parte. Il meglio deve ancora venire…“.
Tornando alla gara, Constance esordisce alla grande nel girone eliminatorio portando a casa undici vittorie, uno score di prestigio che la colloca al numero 4 nel ranking del tabellone ad eliminazione diretta. Qui, Catarzi dà il meglio. Prima batte la nizzarda Macheret con un perentorio 15 a 4; subito dopo è la volta di Brouquier subire lo stesso trattamento. Nessun problema nemmeno nei quarti, dove ha la meglio sulla compagna di nazionale Henaff (15-8), e in semifinale, con Tisseuil costretta a capitolare 15 a 11.
In finale, poi, la sconfitta per 15 a 9 con la lionese Patru che, comunque, non rende meno elettrizzante la prova della italo-francese.