Liguria. La nostra regione sperimenta gli effetti portati da una massa d’aria dalle caratteristiche invernali, ma ormai inserita in un contesto primaverile. Nonostante le ampie schiarite che in questo momento interessano quasi tutta la Liguria, la circolazione atmosferica presente in atmosfera è ancora di tipo instabile. Il centro Limet, infatti, spiega che abbiamo a che fare con la presenza di un blocco piuttosto consistente d’aria fredda in quota che rinnoverà sul nostro Paese condizioni di tempo incerto.
In realtà per la giornata odierna non è previsto alcun transito di perturbazioni organizzate, questo significa che degli eventuali episodi d’instabilità avranno carattere di occasionale e saranno legate soprattutto a fenomeni locali che privilegeranno ancora una volta i settori montuosi a scapito di quelli marittimi e costieri. Durante le ore pomeridiane alcuni residui annuvolamenti saranno generalmente più probabili nelle zone interne dell’Appennino levantino, anche se con meno intensità rispetto quanto avvenuto nella giornata di ieri.
L’aria fredda affluita in questi giorni sulla nostra regione si fa sentire anche sotto il punto di vista delle temperature; non appena ci si allontana dalla costa infatti, i valori notturni e mattutini restano vicini o sotto allo zero. In ogni caso la colonnina di mercurio è stata soggetta ad una significativa riduzione anche lungo le coste, complice l’attivazione della Tramontana avvenuta nel cuore della notte.
Tra i valori più freddi si segnalano Calizzano con -6.2 gradi, Millesimo con -4.1, Masone con -2.5, Casella con -1.9. Molto fredda anche la Val d’Aveto, dove spiccano i -7.5 di Prato della Cipolla ed i -6.8 del Monte Bue.
In alcune zone dell’entroterra si registrano gelate, ad esempio in località Semino a Busalla, e in altra zone della valle Scrivia, dove le strade ghiacciate possono rappresentare un forte pericoloso per automobilisti e centauri. Una situazione simile si era verificata ieri sul monte Figogna, nel Comune di Ceranesi, dove una forte grandinata ha fatto ghiacciare completamente la carreggiata, costringendo alla chiusura del tratto di strada.
Valori termici più miti (ma non troppo dato il periodo) lungo le coste: 5.6 a Savona e Sestri Ponente, 5.7 a Genova Sportiva di Sturla, 4.8 sul lungomare di Rapallo, 3.2 a Chiavari (aree soggette ad inversioni termiche). Tra i valori meno freddi spiccano quelli dell’imperiese, ma anche alcuni tratti della Riviera Levantina, con i 7.2 gradi di Nervi e i 6.5 di Moneglia.
Il vivace irraggiamento solare di marzo, invece, favorisce un significativo “addolcimento” dei valori termici durante le ore centrali del giorno, soprattutto lungo le zone costiere e pianeggianti ed in condizioni di buon soleggiamento. Un comportamento questo, tipico della stazione primaverile che inizia ad imporre i suoi ritmi nonostante ancora la persistenza di una attiva circolazione atmosferica di stampo invernale.