Savona. Si è svolta nella notte di sabato 20 febbraio, nel palazzetto Salle Leyrit a Nizza, in Francia, la finale del campionato mondiale ISKA di kick boxing categoria -57 kg femminile.
Ad incrociare i guantoni per contendersi l’ambito titolo sono state la pluricampionessa francese Nahed Kharchi della società Aslm Nice KB e la ventenne savonese Chiara Vincis della rinomata società ASD Kick Boxing Savate Savona, guidata da anni dal maestro Andrea Scaramozzino.
Chiara, soprannominata dal proprio maestro in modo affettivo “Facoc”, ricordando i facoceri che senza paura in caso di bisogno si scagliano anche contro tigri e leoni che difficilmente ne riescono ad avere la meglio, si è allenata duramente per questo incontro lavorando con il proprio maestro sette giorni su sette, alternandosi tra sport e studio, visto che questo anno ha la maturità in Scienze Umane che studia presso il Liceo “Giuliano Della Rovere”.
Il match fissato su cinque round da tre minuti ciascuno è diventato da subito uno scontro duro e senza esclusioni di colpi, nel quale la forte campionessa francese ha cercato da subito di regalare forte emozioni al numerosissimo pubblico di casa, che in un primo momento la sosteneva.
Ma Chiara non ha fatto attendere la propria risposta e, sotto la direzione del tecnico Scaramozzino che ne cambiava continuamente strategia, ha cominciato a picchiare con cuore e determinazione in un duro scontro che le faceva vincere sui cartellini dei giudici tre dei cinque round. Uno lo ha perso ed un altro vinto ma penalizzato da un futile richiamo che l’arbitro francese ha dato a Chiara, forse in un tentativo disperato di cambiare le sorti del match.
Durante il verdetto la savonese, dopo essere stata proclamata campionessa, dall’emozione si è inginocchiata guadagnando un applauso durato molti minuti in gesto di approvazione anche da parte del pubblico francese, composto da circa duemila persone.
Chiara sarà impegnata a marzo in un match per il circuito Oktagon dove, in base ad una dura selezione, si potrebbe ritrovare a combattere contro la sua stimatissima amica genovese Veronica Vernocchi che, sotto la guida del maestro Luca Cuccu, domenica 21 febbraio a La Spezia ha combattuto contro la tedesca Daniela Graf guadagnando il suo quarto titolo mondiale, questa volta siglato WKU.











