Lettera al direttore

Ottima qualità dell’aria a Savona

Quando un qualsiasi quotidiano esce pubblicando che Monitoraggio ambientale a Savona “La presenza delle navi Costa non incide sulla qualità dell’aria” è inevitabile non ricordare in anni passati quando qualcuno affermava che i due gruppi a carbone della centrale TirrenoPower che fossero in funzione o fermi i dati raccolti dalle centraline erano insignificanti. Tutti però conoscono l’epilogo e l’intera storia. .Quando iniziarono il movimento delle navi da crociera dopo brevissimo lasso di tempo molti fecero presente a chi di dovere alcune problematiche inerenti, tra questi la necessità dell’elettrificazione delle banchine per ridurre l’inquinamento atmosferico.Il monitoraggio è stato effettuato da SIGE tra marzo e luglio2015 mentre il protocollo d’intesa tra Costa Crociere Comune e Autorità Portuale è stato sottoscritto a Novembre del 2015.

Con tutta sincerità dopo aver letto le varie dichiarazioni non capisco come mai nel lontano 2002 l’università di Venezia dichiarava che una nave da crociera ormeggiata inquina atmosfericamente come 24.000 autovetture accendessero il motore e per 24 ore.Ormeggiamo Costa Luminosa che ha N° 6 motori di cui 4 da 162 Tonnellate 12 cilindri e 12.000 Kw e 2 motori da 117 Tonnellate 8 cilindri e 8000Kw .Complessivamente possono sviluppare una potenza di ca 64Mw pari al consumo di una città di 40.000 abitanti.Ormeggiamo anche Costa Diadema l’ammiraglia che ha N° 4 motori WARTSILA 12V46C da 12.600 Kw caduno e da 2 motori 8L46C da 8.400Kw caduno quindi una potenza installata totale di 67,2 Mw La sua centrale diesel sarebbe in grado di alimentare una città di 60.000 abitanti.

Ho brevissimamente fornito dei dati tecnici che dovrebbe rendere facile calcolare quanto materiale inquinante esce da ogni nave ed adeguatamente inserirli nei dati già rilevati senza navi ovviamente non si può far finta di niente infatti sarei felicissimo che qualche tecnico esperto in materia mi illuminasse. Chissà forse a questo punto sarebbe opportuno invogliare gli armatori ad adottare gli Scrubber e quindi i porti ad attrezzarsi in oltre riparlare di elettrificazione delle banchine eventualmente rivolgendosi alla Società CAVOTEC International molto qualificata.

Riccardo Ciccione