Rispetto delle regole

Macellazione degli animali, dibattito in Regione: ribadito il no a “rituali islamici”

La mozione impegna la giunta a vietare le macellazioni rituali non precedute dallo stordimento degli animali e fuori dei centri autorizzati

pecore, macellazione
Foto d'archivio

Regione. Rispetto e modifica della normativa in materia di macellazione degli animali. Il Consiglio Regionale ha approvato con 17 voti a favore (maggioranza di centro destra e Rete a sinistra) 4 astenuti (mov.5stelle) e 5 contrari (Pd) la mozione presentata da Stefania Pucciarelli (Lega Nord Liguria-Salvini), sottoscritta anche dai colleghi di gruppo Alessandro Piana, Franco Senarega, Giovanni De Paoli e Alessandro Puggioni, sulla macellazione rituale, sia ebraica (kosher) che musulmana (halal), che impone che l’animale sia integro e cosciente durante il processo di dissanguamento, richiesto dal precetto.

“Ogni anno, in prossimità della festa islamica del sacrificio (della quale la macellazione rituale è parte integrante) – dichiara il consigliere nella mozione – , si leva da quasi tutte le associazioni animaliste e da larga parte dell’opinione pubblica, la denuncia e la condanna della pratica , straziante per l’animale che la subisce a causa della mancanza di qualsiasi stordimento o anestesia”.

Dopo avere ricordato la normativa in materia di protezione degli animali, che prevede il rispetto dei requisiti di igiene sanitaria e di protezione degli animali durante la macellazione, la mozione impegna la giunta a vietare le macellazioni rituali non precedute dallo stordimento degli animali, a fronteggiare il fenomeno della macellazione rituale svolta al di fuori dei centri autorizzati, a mobilitare i servizi veterinari delle ASL affinché implementino la vigilanza nei luoghi deputati alla macellazione islamica per verificare il rispetto della normativa vigente e, infine, a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle sofferenze patite dagli animali che subiscono questo tipo di macellazione.

Sergio Rossetti (Pd) ha criticato alcuni aspetti della mozione che sarebbe rivolta solo alle pratiche adottate della comunità musulmana, annunciando voto contrario
Francesco Battistini (Mov5Stelle) e Marco De Ferrari (Mov5Stelle) hanno chiesto il rinvio in commissione per approfondire altri aspetti relativi alla macellazione degli animali. La proposta è stata messa ai voti ed è stata respinta dal Consiglio.

Gianni Pastorino (Rete a sinistra) ha suggerito il ritiro in commissione per approfondire il tema ma, in caso contrario, ha annunciato che avrebbe comunque votato la mozione.

Alessandro Piana (Lega Nord Liguria-Salvini) è intervenuto a favore della mozione: “Il paragone formulato dal consigliere del Pd Rossetti è a dir poco offensivo per le tradizioni liguri oltre che privo di qualsiasi fondamento giuridico. Associare le pratiche di macellazione islamica, il cui rito prevede che l’animale sia integro e cosciente durante il processo di dissanguamento, alla pratica della caccia che è abbondantemente regolata da norme rispettose degli animali e dell’ambiente è un’assurdità intollerabile”.

“Ho ricordato al consigliere Rossetti, che evidentemente ha memoria breve o eccessivamente selettiva per mera convenienza politica – ha dichiarato Piana – che di recente abbiamo approvato una ‘leggina’ sulla caccia, proposta dal nostro gruppo consiliare, che norma e regolamenta in maniera ancora più puntuale, nel caso ce ne fosse stato bisogno, la materia introducendo la ricerca dell’animale selvatico ferito anche nei giorni di silenzio venatorio, il martedì e il venerdì, per evitare inutili agonie agli animali. Paragonare i cacciatori a persone che sgozzano scientemente animali vivi per lasciarli morire dissanguati magari in un garage o in un’abitazione privata è un’autentica bestemmia per chi pratica uno sport nel pieno rispetto di regole, leggi e regolamenti”.

L’assessore alla sanità Sonia Viale ha garantito che solleciterà ulteriori controlli da parte dei servizi veterinari preposti. Giovanni Barbagallo (Pd) ha condiviso le obiezioni di Rossetti annunciando voto contrario. Infine Angelo Vaccarezza (FI) è intervenuto a favore della mozione.