Savona. Domande di contributi per pagare il dentista, oltre ad affitti per la casa ed altre spese di routine. E il bilancio per il sociale raddoppia. E’ l’identikit 2016 del fondo di solidarietà della Fondazione De Mari di Savona che questa mattina ha presentato il pacchetto di risorse destinate al sociale nel corso dell’anno: dopo una prima tranche di 150 mila euro (stanziati nella seconda metà del 2015), ecco altri 300 mila euro destinati alle domande di aiuto presentate e vagliate con attenzione dalla Fondazione.
“Le domande sono state sorprendenti, richieste per protesi dentarie o mutui, affitti arretrati, pagamenti di traslochi per spostarsi in località con canoni di locazione più bassi…” afferma il direttore della Fondazione De Mari Giulio Tarasco.
“La crisi non è affatto passata e certamente le richieste che ci sono arrivate lo dimostrano: certamente indicatori preoccupanti della difficoltà di molte persone e famiglie di andare avanti e arrivare alla fine del mese. I 300 mila euro stanziati dalla Fondazione non avanzeranno di sicuro…” conclude il direttore Tarasco.
“A metà del 2015 la Fondazione ha lanciato un nuovo segnale per stare vicino al sociale e alle nuove povertà e abbiamo stanziato i primi 150 mila euro. Ora con il 2016 siamo riusciti ad erogare 300 mila euro, il doppio, per creare un fondo di solidarietà che possa rappresentare un aiuto concreto” sottolinea il presidente della Fondazione De Mari Roberto Romani.
“Le risorse saranno divise per distretto a seconda della popolazione di quel territorio, con una ricaduta proporzionale sulle persone che saranno interessate dai contributi erogati dalla Fondazione” conclude Romani.