L'operazione

La farmacia di Ceriale venduta per un milione e mezzo di euro

Il quinto bando di vendita prevedeva una base d’asta la somma di 1 milione 312 mila euro

farmacia ceriale

Ceriale. E’ stata aggiudicata al farmacista finalese Franco Richeri Vivaldi Pasqua, titolare della farmacia Richeri di Finalpia, la farmacia comunale di via Aurelia 146 a Ceriale.

L’aggiudicazione – che poteva avvenire anche in presenza di una sola offerta, purché ritenuta “vantaggiosa” per il Comune – è avvenuta in forma provvisoria il mese scorso, ma è perfezionata in questi giorni a seguito del mancato esercizio del previsto diritto di prelazione da parte degli attuali dipendenti della farmacia ovvero l’Azienda speciale Farmacia Comunale G. Moreno.

Notificato il verbale di aggiudicazione provvisoria, i dipendenti avrebbero potuto esercitare la prelazione, impegnandosi a versare lo stesso prezzo dell’offerta vincente. Il quinto bando di vendita prevedeva a base d’asta la somma di 1 milione 312 mila euro, importo al quale avrebbe dovuto essere aggiunto il valore dei beni mobili, arredi e macchinari, oltre alle giacenze di magazzino.

L’offerta del dottor Franco Richeri è stata pari a un milione 512 mila euro. Prima di arrivare ad una conclusione positiva va anche detto che la gara per la farmacia era andata deserta una prima volta già nell’estate del 2013, quindi una seconda volta nel febbraio del 2014, poi nell’ottobre successivo e da ultimo nell’aprile del 2015.

Era cambiato l’importo posto a base di gara, progressivamente sceso da 1.891.500 euro a 1.702.350, poi a 1.507.350 euro per fermarsi a 1.312.350 euro, attraverso successive riduzioni del 10 per cento.

Il bando comprendeva la cessione dell’azienda commerciale, limitatamente all’avviamento ed al personale ma non la cessione dell’immobile sede della farmacia, che è in locazione ad un canone mensile di circa 2 mila euro.